Rassegna storica del Risorgimento

SOCIET? SEGRETE ; GERMANIA
anno <1932>   pagina <105>
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Le Sazietà dogmi gormawioìhe *<*
uimarca avrebbero avuto dei governi costituzionali . Più avanti il Vaitangoli ci fa sapere che i uiiUtaud amavano perloppiù dì riunir­si sotto le antiche formalità massoniche i giovani occupati agi studi invece si dedicavano ad investigare gii usi e le forme delle so­cietà di Germania . Accennando poi alla caratteristica dell'Adelfia di penetrare e dominare le altre società, conclude : Col mezzo di tali relazioni gli adelii mi offrirono di farmi riscontrare la verità e la- consistenza della loro unione da Napoli fino a Copenhaghen, da Pietroburgo fino a Lisbona .
In un secondo rapporto unito al primo il "ValtangolSl dice die colui il quale gli ha dato notizie riguardanti il movimento settario gli ba fatto noto che era assolutamente necessario tenersi ben infor­mati intorno alla situazione delle società estere. Noi (adelfi) ditee l'informatore abbiamo scelta quella dei... (e qui di fianco in nota: parola tedesca di cui non mi ricordo e poi, tra parentesi Jugend Freunde : questo Jugend deve però stare qui al posto di Tu-gend , perchè non può trattarsi altro che del Tugendbund , dato che allo Junglingsbund non si può ancora riferire) (25) di Ger­mania, come la più generalmente sparsa e la più pura nelle sue mire ; in essa noi facciamo cadere la massoneria, la carboneria e tutte le altre sette moderne, le quali le sono analoghe. La società stessa ha dei gradi proteiformi!, i quali si adattano ad ogni specie di moderna in­venzione, e questi servono per gli uomini dì tutti i partiti. Intanto per mezzo della medesima ci troviamo in relazione con la Germa­nia . E più' avanti, sempre parlando della Germania: La truppa in gran parte è guadagnata al partito della riforma. Noi teniamo dietro agli andamenti delle società patriottiche, che in Germania sono veramente la sede del più puro partito costituzionale, siamo in relazione con esse, e siamo certi della verità di ciò che avanziamo, poiché ne conosciamo lo spirito. Un Aìbrecht, un Besenberg non ingannano (26).
(25) Del resto anche 11 Blateri (Silvio Petìicoi voi. li, pag. 29) serive a Ju> gendìmiid . pur ftraducendo Lega doliti virtù D.
;(26) Di questi due tedeschi avremo occasione di parlare pia avanti. Basti qnl dire che essi erano emissari tedeschi che. insieme ad altri, avevano l'inca­rico di cercate di lamentare una rivoluzione In motte partì d'Europa.