Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; GIORNALISMO
anno
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1932
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pagina
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112
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Atargn Bawoivt
Eorma alquanto divisa da quella dì ron Sprewita, sopra; considerata, dagli1 inquisiti M Kttpeuik (34)/Il secondo, il teista, ed il settimo paragrafo ci fonano nuovi... I frinii due racconiamlii va no la propaganda, 31 die corrispondeva ad un ordine dato ai federati. Leggiamo infatti in. un rapporto del Castttiia del 13 aprile 1S2J M; ttJlle Provincie dovevano i! federati riunirai ad un solo centro, portando, per quanto era possibile, le rispettive diramazioni nei principali villaggi! e nel contado. Ed in un proclama, datato <Ia Biella, 26 marzo 1821, ed intitolato Federazione patriottica a (36), si .raccomandava di destare in ogni comune, con parole e con. scritti!, generosi sensi di gloria e di libertà, facendo sentire croanto sia bella e magnanima l'impresa che ci siamo proposta . Lo stesso proclama raccomandava di mettere in opera tutto ciò che potesse contribuire ad accrescere lo spirito pubblico e l'amor di patria, ed a conseguire l'alto scopo della liberazione dell'Italia dai barbari. La propaganda doveva essere compiuta specialmente nel ceto militare: questa classe, che avrebbe potuto essere uno dei sostegni piai forti della tirannia, rappresentava invece un valido appoggio per i federati. Dice appunto il Soriga (3T) : Il piano della Federazione era di subornare l'esercito regio con promesse di avanzamenti per togliere alla monarchia assoluta il suo più valido sostegno; introdurre affiliati negli uffici governativi perchè al primo cenno potessero servire di nucleo generatore delle nuove amministrazioni ; organizzare mitar-mente i basai gregari a fine di potersene servire come di forza armata da contrapporre a quella regia, mediante la ricostituzione della guardia nazionale di giacobina memoria .
Nel settimo paragrafo non si ordinava ad ognuno dei membri di procurarsi delle armi, ma piò conformemente a quanto avveniva presso i federati si stabilivano raccolte di armi, perchè fossero pronte per una eventuale distribuzion'e> Ciò dimostra in ogni modo
(M) A Ktìpenlk era stato fondato uri altro tribunale nel marzo del 1824 dietro ordine di Federico Guglielmo (II. al aitale sembrava che l'azione della commissione di Magonza fosse ormai troppo lenta. Sotto questa nuova ver-. sione gli statuti dello .TUngllngsbuncL* furono comunicati dal conte di Seldnltzky al conte di Strassoldoy da' Vienna 11 19 marzo 1824. (Arcb. di Stato di Milano, Atti segr. della Pree. di Governo, cartella LXXVI, pezza 795). Vedi appendice.
!() :W ',> 0 OonoHiaiom * carbonari (Milano, Treves, 187S), pag. 158
(SO) Avena M., Le relazioni di Carlo Alberto coi liberali prima del '21. In : Rassegna storica del Hlsorgimento, oliti, 1.014. Pag. 7JTL
(37) SORIGA-M,Pmtia e i moli del 1821 (Milano, Cordanl, 1928), pag. 9.