Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; GIORNALISMO
anno
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1932
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pagina
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114
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PH Mwffa ttawsoni
La Svizzera fu senza dubbio: il rifugio principale non solo dei fuggìaschi, ma di quanti in patria non potevano esplicare- la loro atticità liberal colà 1 cospiratori sjyingevaoitì aanleizia con ì più segnalali ed audaci propugnatori delle Idee liberali. La comunanza di ideali, la stessa sorte che dopo averli spinti ad abbandonare Ja patria, ora li arteUajVfc, contribuiva a far- Musège fra di loro ben presto la massima ti ciucia.
Due grandi vantaggi* offriva Ìli Svizzera agli esuli * Ja posizione geografica tanto centràle>é;ltt liberta d'azione. I governi svizzeri non temevano assolutamente le i'dee degli esuli, si sentivano abbastanza sicuri di sé e si mera vigliavano che le grandi potenze, le quali disponevano anche dal. mezzi di repressione ben più energici, non provassero la medesima sicurezza. Quei governi inoltre in generale non capivano l'opposizione dei monarchi e dei loro ministri alle idee liberali.
Quanto alle tendenze della popolazione, è da notare che di fron-,8);aj conservatori che ritenevano legittimo soltanto lo stato di cose esistente prima della rivoluzione francese, si trovavano i liberali* eredi delle idee di libertà dell'illuminismo e della rivoluzione.
Le associazioni che raccoglievano i patriotti. svizzeri erano in generale prive di qualsiasi mistero. La fra-massoneria era l'unica società importante che tenesse la sua azione nascosta. Essa però agiva indipendentemente da influenze straniere e non formava una società segreta paragonabile a quella dei carbonari, poiché non dissimulava la sua esistenza ed. i suoi scopi. Anzi le loggie massoniche svizzere che, chiuse in Se stesse, e di carattere piuttosto aristocratico, guardavano il popolo con poca fiducia e con poca simpatia, erano tut-faltro che propense ai moti rivoliizii'ì.
Nella gioventù accademica il sentimento nazionale trovò la sua massima espressione e diede luogo alla fondazione di una società, comune a tutta la Svizzera. Da un gruppo di studenti' di Berna, venuti a Zurigo al capodanno del 1819 per partecipare alla festa della riforma, partì l'idea di stabilire per mezzo di regolari ritrovi nello Zofingen (territorio fra Berna e Zurigo) un durevole legame fra le due università. L'ideai essendo stata bene accolta*-, sii formò lo Zo-finger Verein , società fané aveva lo sCopo di rafforzare sempre più i legami di tenace amMzia elle univano tutti gli svizzeri.
Bel 1821 si formio un'altra associazione simile a questa- il Sem-pachervèTein , -alimentato dal desiderio di stringere sempre piò. i legami fra le varie università e di conservare nello stesso tempo U