Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; OSIMO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1932
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pagina
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120
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presso i tedeschi la stima che si era acquistata. Ma, sebbene 1 ogni del Prati n abbiano ottenuto la realisszaMòlìe che egli sperava, ;an* cbe per la general Jffipi'eparaziotfei efl egli sift statò costretto a riparare prima in Inghilterra e poi L Francia,,, non si pud, togliere t cospiratore, dentino: il merito- M MÉ piiteMfca' saldi legami Ira i liberali di un paese e quelH delFailiiJG tlÉpI Joscui'o periodo delljv reazione e si deve Sconoscere alla sua opera una notevole importanza perchè gettò le prime basi per un'azione internazionale con irò la Santa Alleanza.
La polizia austriaca infierì negli annf -lB28-'24 anche contro ì liberali tedeschi residenti in Isvizzera, e così si chiuse questo primo periodo di tentativi comuni italo-tedeschi.
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Kon soltanto attraverso il eentro svizzero avvennero scambi d'idee fra i due paesi : molto contribuirono anche il soggiorno ed. i viaggi di studenti tedeschi in Italia. Parecchi di essi, già negli anni precedenti al moto piemontese, erano inscritti nelle nostre università: giovani che, quasi tutti, avevano già fatto parte delle r Burschen-schaften e che quindi, senza essere emissari dì un vero e proprio-partito e senza giungere in Italia con precisi incarichi, tuttavia, infiammati com'erano da un fervido amor di patria e da idee rivoluzionarie, non rimanevano certamente inoperosi,
I nostri studenti, alla loro volta, erano ben diversi da quelli di pochi anni prima : a ragione Lady Morgan, nel suo viaggio politico-attraverso l'Italia del 1821, osservava che gli studenti dell'università di Pavia avevano più aspetto di soldati a mezza paga che di giovani studiosi (55). Le amicizie che si stringevano fra gli studenti nostri-e quelli d'oltralpe davano naturalmente luogo a scambi di usanze, di aspirazioni, di vedute, di progetti.
Possiamo seguire nel processo di un certo Lodovico Kluky, studente tedesco dell'ateneo pavese, un'inchiesta abbastanza interessante su dei beri'tiii neri, che egli avrebbe introdotto a Pavia con scopo rivoluzionario (50). Il Kluky fu veramente molto tenace nel negare ogni importanza ed ogni premeditazione ni fatto, ma dalle
(55) I/Mie, voi XI, pag. 21 (Paris, 1821),
iffl) A refe. <TJ Stallò Ci Milano. Parte riservata. Procmo (te,i w"T)<mm-4l cartella 12, costituti ui Kluky Ixklovit.