Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; OSIMO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1932
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pagina
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127
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kiWà sulle nominata persone I die nessun esaminato aveva pacato di loro.
Le jpjteei'ehe della polizia austriaca intorno allo Junglingslrand<> ed ai suoi promotori continuarono anche nel 1824, come isì! rileva; tra l'altro, da una lettera inviata dal conte di Seldnitzky al ;eonfe 'M-Strassoldo, da Vienna il 19 marzo 1.824 (695t in essa si raccomandava all'-Iy. R. Governatore della Lombardia di investigare se sii trovassero ramificazioni! dello Junglingsbnnd te Italia, gli si inviava l'elenco dei membri tedeschi, perchè egli vedesse se qualcuno fosse venuto o avesse agito in Italia, e sopratutto perchè cercasse dì trovare quel comitato direttore il quale: senza dubbio dirigeva tutte queste società segrete.
Certamente il sogno più grande delle corti e della polizia era anello di scoprire il famoso Comité Directeur . La soddisfazione per la scoperta di singole società era amareggiata dall'esasperazione causata dall'impossibilità di dominare completamente la situazione, annientando quello che era ritenuto il fulcro di tutta l'attività settaria,
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Volendo trarre, dopo quanto siamo venuti esponendo, delle conclusioni, possiamo dire che la collaborazione liberale iitalo-tedesca non portò a grandi risultati : se mai, ci pare che essa sia stata piò vantaggiosa per i cospiratori germanici che per i nostri). Infatti i primi trovarono nel Prati una guida preziosa, che seppe inquadrare e dirigere la loro attività settaria : ebbero da lui una spinta e l'appoggio di una esperienza abbastanza lunga ed intensa. Ciò nonostante i tedeschi riconobbero molto manchevole la loro opera ed il Follen stesso ebbe a dire nel 1823 (70) che egli non riconosceva la Lega dei giovani come lega, perchè essa non era tale ; che nella Svizzera invece esisteva una vera lega, la qualora pi relazione con una della Francia (71). Certo questa espressione del Follen si deve al fatto che lo Jtinglingsbnnd non riuscì a compiere nulla
(69) Aron, di Stato di Milano, Atti segr. dell Ptes. di Gov., cari LXXVl, pezza 795.
70) OtxMsm, op* lÈtfcji; pagg. 258-269.
(71) La società esistente liti iBviKZera alla quale accenna il Follen e con tutta probabilità quella di cui il Prati parla nella Bua autobiogtofia (pag. Qft) ed a col ri siamo già precedentemente riferiti.