Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; VICENZA ; ROMA ; CALDESI LODOVICO
anno <1932>   pagina <142>
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responsabiLit :si delibera di mettere a vestoalè tatto quello: che si s!ta per dire e tutto quello che si dcciderjii Ài, W- presente il Governatore DmtrettUale e ai Capitano svizzero De Marea, comandante di Piazza
Sì invoca aneli e- la presenza del Tenente Colonnello Boccalini? il vecchio -e vasl!0i',o;s-. ufficiale napoleonico che rive ora le sue gior­nate, e si comincia col dare lettura del dispaccio di S. JET, il sig. Conte Prolegato di Ravenna, col quale vengono partecipati gli or-' dini superiori di sospendere la partenza... Copia del dispaccio è consegnata al Tenente Colonnello medesimo perchè, con la sua autorità, lo acca conoscere- ai signori ufficiali'. Ma il Colonnello dichiara che non garantisce che non possano avvenire gravi turbo­lenze. Le truppe occupano tutte le sale adiacenti a quella dove le autorità- meditano sul'. Ha farsi, ed urlano grandi parole che giun­gono confuse; ma il loro significato è chiaro.
n Governatore Distrettuale e ;i membri della Commissione Co­munale si studiano di persuadere il sig. Tenente Colonnello dì: ten­tare almeno di dare la comunicazione : ma ecco entrare nella sala il Maggiore Pasi, il Capitano., Lodovico Oaldesi ed alcuni altri uffi­ciali. Essi dichiarano di aver già appreso e presentito che si voleva sospendere la partenza, che la notizia già coisreva ira i nòMi:i e ene ciò nonostante essi tutti volevano partire.
Nuove preghiere e parole persuasive dei membri della Com­missione. Pasi e Caldesi si assumono finalmente incarico di an­nunziare alla truppa l'ordine di sospendere momentaneamente la partenza, ed escono. Ma essi ritornano subito per dire che la truppa si inoltra agitatissima, che sospetta che si voglia impedire il soccorso ai Lombardi, e che potrebbero accadere disordini dei quali essi uffi­ciali non assumono responsabilità.
Ohe fare? Lasciar partite senza ordini? Dare, insomma, un ta?-cito ordine di partenza? Ma Pasi capisce che si vogliono addossare le responsabilità su di lui, ed esige un ordine esplicito.
Allora si ricorre ancora ad un altro tentativo: il Tenente (fe loniiello Baccarinal fa .chiamare tutti gli ufficiali, e dopo aver letto Il dispaccio, li esorta ad attendere e ad ubbidire. Ma gli ufficiali una­nimi dichiarano ad alta voce che, non ostante il dispaccio, essi e i loro militi vogliono partirei
(2) Il verbale con le firme autografe si conserva tuttora fra le carie del­l'Archivio del 1800, presso in JUb). Goni, di Faenza, Busta: a Militari - IIB.