Rassegna storica del Risorgimento

MENOTTI CIRO ; MODENA ; MOTI 1831
anno <1932>   pagina <150>
immagine non disponibile

io
<ffivw Zwam:
Jl GenetaJ Dxirawicfo che Lodovici CulÉSefe ]3tèr Tendere tran­quilla sua madre, meMe sotto la protezione della strategia, in quello stesso giorno .ifei! 00 fi Stati jMggipÉe il EOr eia Pontelago-flfflitt; ad Ostigli, sul vavpore pontificio Roma. La sua divisione per­devi tèmpi, UL quell'ili ! ima decade di ApiaÌB fea stil tfolesella e Treviso, mentre il Battaglione liéujtsìno oziava tuttora a Badia.
'li cosa può fare un giovane ufficiale in ozio? Lodovico Mtoù è giovane ed è anche un bel giovane.
Scrive egli il 27:
, ìtà stantìo tuttora a Badìa. beHtt cittadina, ed io In particolari?; .sono oggiaS> rUvinamente, i padroni di casa m'adorano, e tre belle fanciulle- gp fjin cowSiia, una in particolare- Un angioletto; oneste sono le figlie dei padroni. Terminata la. guerra mi faccio lo sposo in ftombardiajg; mi veng. .a,, casa con nn:a ìionibarda... Domattina aspettiamo il Generale Durando.
L'ozio di Badia- continua, aiu'ltgse la compagnia di Lodovico Oaldesi uà l*fecar1:eo di ritirare cartucce a Treeènta, e se, con filtri reparti, concorre a sequesCraEe presso Castagnaro undici earra di! stranile e M Moie tàestÉfóaéÈ agE Austriaci a Legnano.
E negòzio loontinuanofl .-usi 1 ruralmente le .piacevoli contempla­zioni.
Kcco la lettera dèi 1 Maggio :
Iti tornando a Faenza ilC.te Giovanni Zucchina, approfitto di tale .<0x-.
costanza per inviarle mie nuove, quali non potrebbew essere :H.i!Ìg-Ì.iori viivo in
mèzzo alle amorevolezze di una famiglia? eke mi adora, dove vi ha una fan­ciulla ette è un- i-angelo, i- di bellezza- 'e '.di bont'ìt : ,-eom -vidol- die possa star
meglioV; Sniii. iiuminonilM panie Hi: Somaro, ed Rl!;i. ;i dir veni, non mi 'fljjUj sprezza rieunebu .
I soldati di Durando perdono dunque tempo di la dal Po, ma stilane l'aver valicato 11 nume di confine è fàìoppo, è cosa pericolosa, e cosa intollerabile per la S. Sede.
Nella -stia allocuzione del 29 Aprile, Pio IX lia apertamentii sconfessato il movimento che va a colpiie una potenza contro la quale, meno d'ogni altro, la S. Sede può agire*
Noi non volemmo - ha detto il Pontefice - impartire altro ornando alle ttostr/é truppe inviate ai confini del territorio ponti­ficio, che non fosse quello di proteggere Pitategrità dello Stato Pon­tificio . Il fervore patriottico, le paterne indulgenze verso i liberali