Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO ; MODENA ; MOTI 1831
anno
<
1932
>
pagina
<
163
>
l'mdmMo Caìdei allaèìifem ài VOttsa e d Moina 163
II battaglione dopo due giorni di sosta a Bologna, ritentava in Faenza il :22 (Hugno>, e le rappresentanze faentine mossero incontro ai reduci fino alla località eletta dell'Arco (11). Quivi era stato eretto nn trofeo portante una epigrafe in cui Faenza e Vicenza si! baciavano nella rima in questa maniera:
ricord'a Vicenza i prodi M Faenza,
Ad incontrare i prodi si mosse anche gran folla, e la guardia civica comandata dallo stesso vecchio colonnello Sebastiano Bacca-riini. Questi non seppe trattenersi dal fare il discorso patriottico d'ote casione, alla fine del quale abbracciò e baciò molti reduci, e rivolse speciali encomi a Lodovico Caldesi.
Così fra grida e fiori, il battaglione rientrò per Éù Porta Imolese donde era uscito tre mesi prima.
La guerra era passata, lasciando una larga scia di! delusioni e di reariminazioni. Tuttavia l'oggi e il domani erano così incerti che non osavano ancora risvegliarsi i propositi di vendetta di coloro che avevano deplorato la guerra contro l'Austria e segretamente sospiravano, ora, il prossimo ritomo degli austriaci.
Il 25 Giugno la Commissione Amministrativa Provvisoria di Faenza, comunica al Maggiore Pasi e a tutti i comandanti delle sei compagnie di reduci, un dispaccio ricevuto dal generale Durando, nel quale è fatto l'elogio del battaglione faentino.
n dispaccio è in questi termini :
N. 309.
UFFICIO DEL QUARTIERE GENERALE FerrOtf Sii Giugno 1848.
Hccmo Signore,
La bella prora ebe 11 Battaglione di codesta Città ha offerto del suo coraggio* e della sua capacità nelle differenti fazioni di guerra sotto Vicenza e particolarmente nella battaglia del 10 coir, mi procura la soddisfazione di dire com'Egil abbia ben meritato della patria.
E questo elogio dovuto ai valorósi faentini, al bravo suo Comandante,
ili) Il luogo doè, dove era sorto l'Arco trionfale in onore di Napoleone, dopo la- vittoria delle truppe francesi contro le papali del 2 febbraio 179?. Ofr. a proposito di questi particolari sul ritorno del battaglione, il Oomandini op, étt. pag. Itti, nota.