Rassegna storica del Risorgimento

MENOTTI CIRO ; MODENA ; MOTI 1831
anno <1932>   pagina <166>
immagine non disponibile

166
Piero Stoma,
In quel giorno stesso in cui Leonida scrive a Lodovico, questi, da Firenze scrive al conte Cesare Valeri di For suo zio eJie ha le fi-gliuole in collegio a Ffcenze, i-assicurandolo che la cittfr è calmai ch<* calma è anche Livorno, che in Toscana non vi sono pencoli di rivo­luzione. H Granduca era partito per Livorno, ma ora è tornato e
ieri era alVAnnunziata con tutta la corte, io stesso ITiO veduto Questa
mattina ho avuto dal Nuhcio II passaporto, e sono In perfetta regola.. Di casa sono in Borgo Ognissanti al numero 3403 al P. ninno.... Mandami la lettera di nomina di Magistrato per potei* su quella scriverne una di rinuncia: desi* dero sapere i nomi degli altri miei compagni .
Il Prolegato di Bavenna aveva diJalfèi comunicato in data 5 Set­tembre al Governatore di Faenza che in luogo della Commissione Amministrativa Provvisoria aveva nominato la regolare Magistratu­ra, e fra gli eletti era anche Lodovico Caldesi che, avuta la comuni­cazione, subito declinava l'incarico (13).
A Firenze Lodovico Caldesi studia botanica : è entrato in dime­stichezza col notissimo professor Parlatore che gli usa molte cor­tesie (14).
La sua giornata egli la descrive in una lettera del 23 Settembre, sempre diretta alla madre:
lo qui me la passo benissimo, perchè la mattina quando mi alzo, che è icirca alle sette, mi metto a studiare fino all'ora di colazione; allora sorto e dopo mangiato vado alia posta, poscia alle specola nell'erbario dei professor
La madre di Lodovico Caldesi poi ebbe sentore della corrispondenza corsa fra Leonida :e suo. tiglio e scrisse a questi manifestandogli la sua grande pena per la stm. jpjjrtatìa partenza per Yenezia. Lodovico all'ora scrisse' aÉai ma­dre (15 settembre) rassicurandola che n Venezia egli non sarebbe, andato, che anzi non ci aveva nemmeno mai pensato e che non, altro desiderava che di rimanere a Firens per ascolto fe MM del fósoi Eorlatojtèv
(18} luà Magistratura era afttfta tfórmata dal seguenti : Conte Domenico Canili Sfaldi. Giovanni Zaull da BafcCagnanoj Girolamo Scrocchi. Dott; Seba­stiano Bossi. Antonio Morrl, Carlo Spadini, ìrrancesoo Zo.mbri.iii * i 1 notissimo-, atollo) e immw àiÉtisi (Àrch. Gft. ad annuia mi ;-!. 720)=
(14) Letteru dei 13 Settembre, già citata In precedente iiotn* Insieme eoa la lettera del J Settembre, twdovleo Ctaldesl spedisce la lettera di dimissioni da Magistrato,