Rassegna storica del Risorgimento

1831-1832 ; ROMAGNA ; MARCHE ; SAN LEO
anno <1932>   pagina <180>
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PÌWO Zanna
Le dimostrazióni ostili contro i francesi tono difatti così insi­stenti die il comando francese in Roma proemino- lo stato d'assedio, mentre si ostina a non concedere umani patti di capitolazione al Municipio col quale tratta.
Ne è indiguatissimo anche Lodovico, che scrive il giorno 7 Lu­glio l'ultima lettera da Roma, mettendo per l'ultima volta nell'in­dirizzo Alla cittadina Maddalena de' Pazzi ... :
Nluna capitolazione è stata fatta giacché il municipio non s'è mostrato da meno dell'Assemblea, questa cede senza trattative di sorta, o meglio cessò la resistenza, 11 municipio trattò per le guarentigie in genere de' cittadini ed in lspecie delle truppe particolarmente de' Lombardi e Stranieri che erano al servizio della Repubblica, ma l'Infame Ouclinot non volendo concedere alcuna guarantigia il municipio desistè da ogni trattativa protestando contro siffatta barbarie. I Tedeschi sin qui si sono portati con assai maggior generosità di questi figli della nazione eivillzzatlssima. Ella deve aver ricevuto un'altro mia in. cui le davo notizia dell'entrata di qnest'orda. Continua 11 medesimo contegnio si in loro che nella popolazione, anzi in questa aumenta l'odio e l'ira di giorno in giorno e di mono in mano che questo governo GaUopseudo-pretlno aumenta le sevizie. Alle nove e mezza di sera slamo obbligati da uà decreto ondarci a .casa, ma i Boni uni in luogo di rispettarlo se la vanno a spasso colle loro donne accompagnando di tratto in tratto di solennissime sin fonie di OMctihtrirl le pattuglie che passano.
E* uscito un decreto col quale si disarmano tutti 1 cittadini, ed nn altro di scioglimento della Guardia nazionale, dicon essi per riordinarla, lo mi sento scoppiare, se mi si lascia passare spero fra qualche giorno essere a Faenza, che preferisco i Croati a questi infumi- Vincenzo, Leonida. Baldi, Drudi e molti altri sono andati a Maftav -ove sarei andato lo pure se non fosse stato per un riguardo per Lei e pel desiderio di riabbracciarla .
La Repubblica Romana dunque non era più: e insieme con lei! era caduto il suo poeta Goffredo Mameli spirato, in seguito a ferite, il 6 Luglio.
Lodovico Oaldesi prendeva la via del ritorno, fermandosi con altri a S. Marino* Di là chiedeva notizie a Faenza per sapere se la polizia lo aveva cercato, ma non riceve per tutto Luglio risposte, perchè la polizia austriaca sequestra le lettere dirette alla piccola Repubblica. Finalmente apprende che il ritorno in patria è impos­sibile: impossibile inoltre lo stabilirsi a Firenze nonostante i buoni uffici di parenti arctorovoli. Ed allora non resta clié emigrare in