Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; PIO IX ; RESTA FILIPPO
anno
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1932
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pagina
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205
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i(ìjfJ<,itmioU/ t*J Unito so
joriere Éii <5eeta.comprarle U suo inaccio contilo le ontfé'ìlJÉattì-nfche dulia bavbMic ottomana : ma schivi!* due Iì 1 ria, brevi forti u I Profughi di Purga ed una lèttera apologetica, eretta agli odi-Tori padovani.
E se nei primi espone wm lìbera paiiola la oppressione, cui soggiace la Grecia anche dilplomatìcamente, nella seconda dice arditamente la ruinosa catastrofe del Regno italico) e le cause principali, malvagie e tragiche, che ne recano la fine.
Questa lettera, comparsa molti anni dopo la morte, non conosciuta, aveva fatto credere che il Foscolo avesse taciuto per motivi indegni. E la calunnia fatale, fecondando sempre- pi!ù la infamia, eco dubbiezze ed offese alla memoria del Grande, che ormai. per la pietà di un illustre inglese, di Lord Gnmeyi -suveva riposo uella sepoltura di Chiswick, immemore e trascurata l'Italia di richiamare le sue ossa e deporle nella sua terra, dimentica che per primo egli aveva rinnovato negli italiani, incerti e divisi, la coscienza dii una PatriA libera, cacciando fuori di sé con la parola g lej tarmi gli strani,, artefici di usurpazioni e di crudeltà.
Dai 1827 al 1869 sorge in Torino un grido, in un congrèsso : e la prima parola di riscatto della sacra alma viene pronunziata da Paolo Boselli, dall'Uomo, allora giovane, oggi nella longevità venerato da tutta l'Italia per l'amore ed il culto sincero, che egli professa alla Grande madre.
Udiamo di Giuseppe Mazzini, la parola pronunziata il dì, che le sacre ossa facevano ritorno in Patria. Egli, custode della coscienza patria, per il giungere delle medesime, non risparmiò di credere ed enunciare tali parole : Fra non molto le reliquie di Ugo Foscolo poseranno, dopo quarantaquattro anni di sepoltura straniera in terra italiana. Il nome che additava, per cura amorevole di1 un loft glese Hudson Gurney, a noi esuli il luogo ove egli era sepolto nel < cimitero di Chiswtels splenderà onorato fra i sacri ricordi! di S. u Croce (1).
TS nel giorno dell'arrivo, molta giovinezza italica, da Reggio Calabria a Napoli, e dalla città partenopea a Torino, lasciate le aule delle Università, si recò lieta e mesta nella terra di Dante per versare, fra tanta ammirazione, lacrime dolorose. Le travagliate ossa alfine del poeta zantioto, che aveva educato la sua anima al
ni vi -zzi-.i, Scritti Butti ed inumi Boom. 1S91.