Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno
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1932
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pagina
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210
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"è GCeftiQM a Bibliografo
M. BATrrasBt I mss. delta BlhHffteca rilo; di Bruxelles retarvi Un storia di Corsica, ove sono indienti anche documenti Interessanti per la storia di Genova e della Toscana sjjia fitte del Bega -SVITI e .BéVJp quando primeggia la tìgnra di Napoleone Bonaparte. tn appendice lo stesso Battistini pubblica alcune lettere di Francsco Antomnarèhl a Luigi de Potte** l'autore disila vita di Scipione del Ricci.
ERSILIO MICHEL, per cui arenivi e biblioteche non hanno più segreti, ha tren vato tra le carte del Nelson al Britisli Museum 1 documenti sui quali il maggiore Paolo Morati fondava la speranza di vedére riuscire i suol progetti di riconquista britannica dell'isola di Corsica (1790-1804).
L'on. GIUSEPPE MICHELI ricorda i patrioti parmensi esuli in Corsica dopo i moti del 1831: Gregorio Fernando da Castagnola, Atanasio Basetti, Antonio Leonardi, Antonio Casa, Ermenegildo Ortatti, Luigi Mussi, Lodovico Gardord, Andrea Ferrari, Bruni, Grossardl, Antonio Gallenga, Jacopo Sanvitale.
Il MICHEL e CORRADO MASI accennano alle relazioni di Terenzio Mamiani e di Vincenzo Salvagnoli con Leonetto Ciprlani.
Nel fase. 2, ERSILIO MICHEL, esaminando i mss. della Biblioteca labronica di Livorno relativi alla storia di Corsica, discorre dei mss; del Guerrazzi, degli autografi Bastogi tra i quali ben 66 lettere di Nicola Fabrizi ecc. Bgl3 pubblica anche due lettere di Leonetto Cipriani e oli re Carlo Alberto al granduca Leopoldo n del 22 settembre 1848.
G. BTJSTÌCO illustra la rivolta del Reggimento Reale Corso a Napoli nel marzo 1814.
:Nél 3? fase. E. PAssAMoirri espone le vicende della famiglia eorsa dei Bar-tolommei stabilitasi '! Livorno e salitavi a notevole benessere. Ardenti patrioti italiani, dapprima Olla Giovane Italia, poi col partito liberale, che faceva capo al Rica soli, Giampaolo e Luciano Bartolomniei e la poetessa estemporanea Angelica Palli, moglie del primo, ebbero filo da torcere colla polizia sarda insospettita dei loro liberalismo,: finché nel 1847 per l'intervento della diplomazia toscana riuscirono ad avere libera entratura nel Regno di Sardegna.
ERSILIO MICHEL illustra un processo di spionaggio contro Giuseppe Luigi Boc-chectampe(1803-1804) agente degli Inglesi. G. MICHELI pubblica un rapporto del prefetto della Corsica A, Aubert al generale Cavalgnac, presidente del Consiglio del Ministri incaricato del potere esecutivo della 2* Repubblica francese, in data 8 agosto 1848, sulle condizioni generali e sui servizi dell'Isola. Lmoa BAVA parla delle relazioni di Pasquale Paoli con Vittorio Alfieri e del segretario dell'Alfieri Gaetano Peliflorl; e LEONARDO MORDIMI, di quelle di Glovan Paolo Borghetti con F. D. Guerrazzi: LUIGI GIULIANO, di Pasquale Paoli in Puglia e in Sicilia come alfiere del R. L'arnese; ALDO ROMANO, del generale Pi aneli.