Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno
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1932
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pagina
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211
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Il Comitato siciliano della nostra Società ha dato alla stampe fi 2* fascicolo del suo organo ; La Sicilia nel Risorgimento italiano, che assume una notevole importanza scientifica per gli scrìtti che contiene. Sono discorsi, studi e memorie che illustrano ' diversi momenti delle rivoluzioni siciliane e i martiri che **1 sì sacrificarono e che gli storici continentali hanno slnora conosciuto molto superficialmente. Sono dunque contributi effettivi al progresso delle nostre conoscenze, che meritano di essere indicati agli studiosi e riscuotono la nostra più ampia lode.
Si E. S. Di MARZO in un suo smagliante discorso ricorda Domenico. Di Marco e i moti palermitani del 3831 che corrispondono a quelli emiliani; 0. GUÀRNOTTA riassume l'opera di Pasquale QaVoi nel Risorgimento siciliano, di quel Calvi che gli estremisti odiavano a morte; P. MERENDA ritesse hi storta del 1 aprile 18G0 a Palermo cioè del moto Sella Ciancia; G. DE FRANCISCO GERBINO, illustra da par suo le relazioni fra Francesco Ferrara e Quintino Sella, di cui il primo fu collaboratore apprezzatlssimo e come tale bistrattato principalmente in occasione della legge sul Macinato; GIUSEPPE LA MANXIA, colla dottrina, alla quale tutti s'inchinano, parla sulla scorta dei documenti della Rivoluzione francese e gli emissari in Sicilia, fra i quali il frate Gombert; UGO DE MARIA, benemerito e dotto e affascinante illustratore della storia del Risorgimento in Sicilia, ricorda le vicende dei siciliani (l'Intendonato e lo Scarperla) sita/reati a Rocca! u/nera; L. NATOLI parla de I pia piccoli garibaldini del 1860,. di quel battaglione degli adolescenti fra i quali il quattordicenne Ignazio Zappala; G. GIULIANO discorre di Salvatore Tringaìl e i suoi cimelii garibaldini; e C. TRASELW del Medagliere, M 0/1 clini.
Lo stesso fascicolo, oltre a varietà e recensioni contiene una utile guida del Museo del Bisorgimento di Palermo dettata dal prof. U. DB MARIA e il resoconto del XIX Congresso della nostra Società tenuto a Modena e dovuto alla stessa persona.
J. GAY, Un eiècìe d'Mstoire itattemw : Les deux Romes et l'opinion francaise. Lea rapports franco-i taliens deptiis 1815. Parla, Alcan, 1931. 8. pp. VIII-246.
Il prof. Gay dell'Università di .Lille, amico sincero dell'Italia, ove ha vissuto parecchi anni e conta numerose conoscenze, ha sempre patrocinato il ravvicinamento della Francia e dell'Italia e perciò studiato la nostra storia, l nostri co turni, 1 nostri sentimenti, e quelli che pei nostri rispetti nutrivano alcuni suol Illustri concittadini : Edgardo Qul.net, Luigi Doubet, Eugenio Bendu.
Le sue osservazioni si portano anche sul p. Tosti e la conciliazione, e su la questione meridionale: e dimostrano tutta la simpatia colla quale egli ha con-