Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno <1932>   pagina <216>
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*Jó , Rooensfoni e Bibliografie
guerra sono piene di inalimi ino, di disprezzo per la patria nostra; e Quindi si capisce come svalutassero, l'opera dell'Italia e i suol sacrifizi; come dhninuifia-fosse l'importanza della nostra vittoria, e come infine alla pace fosse per noi difficile ottenere il benché minimo riconoscimento del nostri diritti, che contra­stasse eoi loro interessi, lùpopplo d'Italia legga il libro del Caracciolo e se ne ricordi.
Gixo FRANCESCO GOBBI, Dal Notiziario della Versta Armata: Impressioni di un-fante con prefazione di Renato Simoni. Milano, Federazione italiana bi­blioteche popolari - 1931, Si pp. 50.
L'opera di informazióne, di propaganda, di conforto, di esaltazione compiuta dalia stampa sorta in mezzo all'esercito combattente meriterebbe di essere stu­diata ed illustrata nei suo complesso e nelle sue parti; come meriterebbero di essere messi in luce L nomi dei modesti ufficiali che li redassero. Intanto salu­tiamo con gioia e lode la raccolta degli artàpo.11 .che- l'allora capitano e ora pro­fessore Gobbi, inserì nel Notiziario Terza Armata (comparso dal 1 ottobre 1918) dai 19 gennaio, al 12 febbraio 1919. In forma piana essi parlano ai cuore e alla niente del soldato sia che ricordino Trieste e le città sorelle, i doni ai soldati, le lettere di casa, gli ospedali da campo, sia che facciano l'elogio di quelli che non sono impazienti, parlino del ritorno, commemorino quelli che non torneranno o si ergano violenti contro la insinuazione che il Piave sia vittoria straniera.,
jlpiGi BAVA. Dopo Varmistizio di YiUafranca: lettere del dittatore dell'Emilia,. L. G. Farini al suo ambasciatore a Torino M. A. Castelli 1859-00. Siena, tip. S. Bernardino, 1932. 8", pp. 25.
Sono un esempio persuasivo dell'energia colia quale il Farini seppe resistere alle circostanze e imporre la propria volontà di annettere le Provincie dell'Emi­lia al Piemonte non ostante le opposizioni dello stesso governo e della diploma­zia pur di accelerare quell'unità, alla quale, d'altra parte contribuiva potente­mente alutando la spedizione dei Mille, come è già stato detto.
E. CASANOVA.