Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno <1932>   pagina <223>
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ftBoenwwi e MMfografie 223
riferito rinterrogaorlo di ìpMSÉifce Menomi atéù del martire. Costui aperta­mente rivelò li tradimento ilei Etooa, fattosi credere ambizioso della corona d'Italia, finché non lo vinse la paura dell'Austria.. Il triste Dnca, Ordinato e diretto da sé medesimo l'assalto alla casa di Ciro Menotti, sapendo la rlunlone-dei congiurati, pur dopo l'arresto dell'amico e cospiratore da Ini tradito, non si dette pace finché non gli furono portate le carte segrete, dalle quali poteva es­sére compromesso. Celeste deponeva 11 21 luglio nella speranza della libera­zione del fratello, quando fin dal maggio era stata soffocata dal laccio la voce-di quell'eroe I
L'autore ha indagato, raccolto, vagliato quanto variamente erasi detto sul Tramerò e la qualità dei prigionieri, che furono cento : ricerca resa difficili an­che dalla cura che alcuni ebbero di dare nome finto. Certi diari finora poco o punto conosciuti hanno fornite qui, come altrove, copiose e sicure notizie; cosi come i processi del Lombardo Veneto consegnati all'Italia, dòpo la guerra, dal­l'Archivio segreto e politico di Vienna. .
Un comune ideale patriottico, non di regione, ma nazionale, legò nobili e plebei, dotti e indotti di varie parti d'Italia, i quali, in massima parte, colle loro virtù- sparsi per tutto 11 mondo, guadagnarono le simpatie degli stranieri alla Causa Italiana.
B* purgata di gravi accuse e messa in bella luee la figura di Enrico Misley, che non si stancò mai d'adoperarsi a favore del carcerati modenesi, per timore che fossero consegnati al feroce Duca; basterebbe provarlo l'ardita e generosa lettera da lui diretta il 1 settembre del '31 al Ministro francese Sebastiani; L poscrltto occasionato dalla morte di due carcerali, si chiude cosi : Ancora nn pò di tempo, o Signore, grazie alla vostra indifferenza ed al vostro sistema au­striaco le porte delle prigioni saranno aperte per tutti. La morte le avrà di­schiuse .
33' naturale che i sudditi pontifici fossero liberati più presto (dopo tre mesi) perché veramente, quando furono catturati, avevano ognuno un giusto passaporto a firma del Legato pontificio. Il SI maggio del *32, per Intercessione della Francia, dell'Inghilterra e fin della Russia, gli altri Insorti furono libe­rati dal carcere, ma spinti In amari esllli.
W da augurare eoe 1 giovani, ora cosi ardenti in addestrarsi a fisici eser­cizi spinti magari a limiti pericolosi, non perdano U benefico equilibrio per l'essere umano, trascurando quelle forze prodotte da menti Illuminate, da buo-ni studi e da cuori infiammati dal bene.
Alto nutrimento sarà loro l'amorosa lettura di slmili opere storiche, sa­pienti nella ricerca e nell'amore del vero, che con vivezza rievocano le piò. spiccate memorie di sventure e di glòrie, generatrici del nostro riscatto.
P. GlOBOJ.