Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno
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1932
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pagina
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231
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AWUffUìiaU 23
Capo del Governo, dai! ministri della Guerra, della Marina, dell'Educazione Nazionale, dal Grande Ammiraglio Buca Tbaon de Re-vel, dai Marescialli d'Ttalin Peeoil'PMi e'CffIa. dai Quadrunviri conte De Vecchi di Val Oismon mtàenerale De Bono, per parlare dei maggiori?
Frante numerosissime testimonianze scritte pervenute, il Sfe/to-tore Treccani, si limita a dar lettura di due sole fra le più significative, quella di S. A. R. il Principe di Piemonte e di S. E. il Maresciallo Giardino, presidente effettivo della nostra Società. S. E. il Generale Clerici, primo aiutante di campo di S. A. R. il Principe di Piemonte così scriveva da ISfapoli : L'Augusto Principe è stato ben lieto di vedere arricchita la sua biblioteca di una così interessante pubblicazione, che leggerà volentieri e vuole che giunga subito per mio mezzo, la espressione del Suo grato animo e del Suo alto compiacimento a codesto Comitato, animatore fervido di ogni nazionale idealità, all'egregio autore, ed al Doti. Bestelli che generosamente, volle provvedere alle spese . Mentre S, E. il Maresciallo d'Italia Giardino, così pure ci scriveva: Non posso attendere oltre a manifestare la mia ammirazione per l'opera che, dopo un cinquantennio di studi e ricerche, ha scolpito così viva e completa la storia della nostra Bandiera e la presenta tanto amorosamente documentata e per la veste nobilissima della quale l'opera è signorilmente rivestita a cura del Dr. Piero Restelli. 11 Oomifóato Lombardo, già, per tanto operoso concorso, altamente benemerito della nostra Società, ha fornito una nuova magnifica prova della fede e dell'ardore che lo anima. Io la prego, caro Presidente, di gradire per sé, e di essere interprete presso il Comitato, il av. Enrico Giusi, e il Dr. Piero Restelli, dei miei ientimenj di gratitudine, personali e sociali, e dell'alto sincero apprezzamento che faccio dell'opera di tutti .
Il Senatore Treccani rende quindi pubbliche grazie al generale marchese Rangoni-Maccltiavelli che dell'opera fu diligentissimo e competentisBimo commissario responsabile, e al prof. Angelo Otto lini!, qui presente che curò con grande cura la revisione delle bozze e la stesa dell'indice. Il conte Odazio propone fra il consenso generale e gli applausi dell'assemblea di mandare un voto di plauso al Oar. Ghisi, mentre il Dopt. RestelH, associandosi di! gran cuore alla proposta Odazio, mette in rilievo come H merito spetti tutto e solo al Cav. Ghisi, che curò l'opera con tanto amore e fervore di ricerche, e quindi al Comitato Lombardo degnamente presieduto dal