Rassegna storica del Risorgimento
BONAPARTE NAPOL?ON FRAN?OIS DUCA DI REICHTADT
anno
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1932
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pagina
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239
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Affli Ujftuali
330
Gomitato Piemontese
Onoranze alla memoria del March. Sen. Ferrerò di Cambiano
ìSfèlla ricorrenza del primo anniversario della morte di B. E. il MC.se Ferrerò Di Qambumo, Vice Presidente della nostra Società e Presidente del Comitato Piemontese, il 1 Febbraio scorso si è celebrata fa; Cambiano una solenne cerimonia commemorativa a cui parteciparono numerose personalità convenute da Torino. Oltre ai rappresentanti del Prefetto della Provincia, del Podestà di Torino e del Segretario Federale, della Cassa di Risparmio, della Cassa Nazionale Infortuni, notammo il generale Andriani per S. E. il Maresciallo d'Italia Giardino, Presidente della nostraVSoeietà, il prof. Colombo pel Consiglio Gentrale, il prof. Corbelli pel Consiglio Direttivo del Coniiltafco Piemontese e molti soci fra cui S. E. J}ei iganctis, gr. uff. "pjJof. Broglia, conte Prunas-Tola, bar. Acensanì di Retorto on.le Qoilico, ed altri che facevano corona ai membri della famiglia, la vedova M.sa Margherita Ferrerò dì Cambiano, i nepoti M.se con. Cesare Ferrerò Di Cambiano e Signora,. i nobili Accusani e molti altri!.
Bop Tina solenne Messa funebre celebrata nella Chiesa parrocchiale, à'ila quale intervenne tutta la popolazione con le bandiere ed i gagliardetti1 delle Associazioni, nel salone del Palazzo Municipale sono stati inaugurati nn busto di bronzo del compianto senatore, opera dello scultore Olivieri, donato dalla Marchesa, ed un ritratto, opera pregevolissima di mi illustie eambianese* il sen.re Qàacoin -Grosso, Dopo che il podestà dii Cambiano, ing. Folonari, .'lejsse le numerose adesioni pervenute da ogni parte d'Italia, tra cui quelle di S. E. Cesare Maria De-Vecchi di ValCismon, Paolo Boselli, Federzo-ni, Ginriati e di altre personalità e comunicò cospicue donazioni fatte nell'occasione dalla ved. march. Ferrerò Di Cambiano a favore del Comune, il prof. comm. Piero Gribaudi, conterraneo dell'estinto ed uno dei più benemeriti nostri soci, ha con nobile e commossa eloquenza commemorato il compianto Sem Di Cambiano, mettendo in sommo rilievo le molteplici benemerenze in ogni campo ed esaltando sopratutto dì lui il culto della Patria, e delle grandi memorie del passato e la prodigiosa opera di propaganda e di cultura esplicata come Presidente, per 25 anni circa,, del Comitato Piemontese.