Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; AREZZO ; GARIBALDI GIUSEPPE
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1915
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782
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782 A. fave Ut
i veri nemici dei Popoli sono i Sovrani, ed al pari del. suo fedele amico dott. Bomanelli dipingeva Leopoldo d'Austria con I più tetri colori. Tròppo a lungo ci vorrebbe per narrare quanto costui ha parlato in favore d'un Governo Democratico, e contro quello di Leopoldo II. Era il Tonietti il fedele Amico e Compagno del Professore Carlo Pigli, come lo è del dott, Bomanelli, del dottore Francesco Polcri, del dott. Donato Giorni, del Maggiore Gaetano Dini, del Prete Pasquale Leoni, tutti, al pari di Lui, avversi al Governo Monarchico Costituzionale di Leopoldo II, ed investiti di massime Repubblicane. Restaurata la monarchia Costituzionale in Toscana, non ha variato condotta, ed anzi si è ognora dimostrato avverso alla medesima, per cui può coscenziosamente ritenersi per pericoloso in Primo Grado all'attuale ordinamento Politico, ed alla Pubblica tranquillità, ed il di Lui allontanamento dalla Toscana porterebbe un ottimo effetto sotto ogni rispetto. F. BAULI, V. R.
4 Polari dott. Francesco. Legale. Osservazioni.
Il di contro dott. Polcri è nativo del Borgo San Sepolcro ed attualmente sta in Arezzo. Costui ha sempre dimostrato tendenze ad un Governo Democratico, e lo ha dichiarato nelle sue prediche fatte al pubblico, e nei suoi scritti letti al Circolo popolare Aretino, che si teneva pubblicamente nel Teatro della Fenice, ove in una di dette adunanze imprecava contro l'aristocrazìa Senese, e contro la famiglia Reale, in detta Città residente in allora. I suoi scritti, i suoi discorsi, le sue gesta ispirarono ognora Sentimenti Repubblicani, ed avversi al Governo monarchico Costituzionale j dopo la ripristinazione del quale in Toscana non ha variato né di opinioni, né di condotta, per cui può ritenersi pericoloso in Primo Grado e meritevole di allontanamento per lo meno da questa Città. F. BABLI, V. R.
5 Romanelli dott. Leonardo, Possidente, Legale, e Capitano della Guardia Nazionale. Osservazioni.
Costui, Ano dalla sua prima Gioventù, ha sempre nutriti Sentimenti Democratici. All'epoca della Libertà della Stampa, e delle Riforme, operate in Toscana nel 1847, manifestò senza alcuna riserva le massime, che da gran tempo professava, ed incominciò a predicare pelle strade, pelle Piazze, nel Caffè di Balilla!, nei Teatri, od al Circolo popolare Aretino, del quale faceva parte, i