Rassegna storica del Risorgimento

1864 ; VENETO
anno <1932>   pagina <410>
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Costanzo Maraldi
dalla leva, dalla gabella del sale ed aveva inoltre il diritto di colti, vare il tabacco senza essere sottoposto ad alcuna tassa.
Cosicché, nelle città x/rincipali dell'Isola si) poteva dine che nelle varie classi sociali esistesse realmente un relativo benessere. Anzi, grazie all'operosità di taluni cittadini (era cui emergeva Vincenzo Florio) si notava nelle città della costa un certo risveglio commer­ciale ed industriale ohe, verso il 1860, dava buone speranze di riu* scita, aumentando quindi a favore dell'Isola la bilancia commer-ciale PH Ma tutti I viaggiatori continentali che visitavano la Si­cilia (76), se riconoscevano un certo grado di civiltà nelle città ma­rittime, erano concordi nel?affermare che l'interno dell'Isola sii trovava nelle tristi condizioni in cui era prima del 1789, descritte poi fedelmente dal Meli in un suo opuscolo del 1801. Prescindendo dall'assoluta mancanza di strade, di! telegrafi, di cimiteri e soprat-fejo di scuole, le condizioni economiche delle popolazioni abitanti nell'interno dell'Isola erano veramente pietose;. La mancanza della piccola proprietà, dovuta all'enorme latifondo che copriva la mag­gior parte dei territori dell'Isola, era la prima eausa della tremen­da miseria, che spingeva i contadini siciliani ad abbandonare la campagna e a rifugiarsi nelle città, aumentando così il numero .già cospicuo i degli spostati e degli accattoni. Il latifondo in ispecie , scriveva molti anni dopo uno storico di parte modera­ta mutava i miseri contadini in insorta, li raccoglieva e lii na­scondeva divenuti malandrini : (77). Si noti però che la ter2a parte del latifondo apparteneva ai ricchissimo clero siciliano, il quale, al contrario dell'aristoerjit latifondista, mediante un'abile perequa­zione riusciva non solo a sovvenire ai suoi bisogni j ma anche a de­dicare parte <Ms -sue entrate ad opere di carità, che lenivano così la miseria dei'popolo. Inoltre l'inalienabilità della mano morta ec-BMaatàmf esente pure da tasse, contribuiva anche a migliorare le condizioni dei contadini da essa dipendenti, i quali, meglio salaria­ti, potevano così concedersi un tenore di vita migliore di quello d*-gli alni braccianti., A queste -tristi condizioni economiche si deve
(TftAiwABL DB CBUÌK La Une di un Regno, 3* edizione 190!) - voi. L rai>i XVfL Siiìte conAtefoul econoaUcbe e culturali della Sicilia vodJ anche: . Sondino e L. ranchetti * La Sicilia - 1K70.
(m edi li (.-arioso viaggio in SieUut del fratelli Visconti Venosta (l5T) brillanRwnetite descritto ua Giovanni Visconti Venosta nei suol * Ricordi di Gioventù. MOaootKft27.
(77) R. É CKSABK, fip. OH. e foco, cnt png. 72.