Rassegna storica del Risorgimento

SICILIA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1932>   pagina <416>
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Cavour parlam chlaOr ft> tesso jgÉBsrno. tX w:aitf'Eif(t1a-MoèlgIia-ui, ufficiale d'ordinanza dtìl'ÌSa,,partiva da forino, dopo avere acuito importanti colloqui con il Cavour WW ricevuto dal Farini una lettera particolare pie Il Bepretis 182).
Il Una partiva per k fcirilia latore delle due note lettere dH Vittorio Emanuele aiGNfcribuldi. mia delle quali doveva essere rena subito di pubblica ragione jjtper quàftto variamente manipolata idalle agenzie giornalistiche), e l'altra doveva invece rimanere nelL'ar-chivio Litta (o nell'archivio Keaie?) Uno al 190!. Io non intendo jà-jsollewe la nota questione, se cioè la lettera fosse o non fosse conse-.gnata a Garibaldi e se il (r-oui- fosse o no al' corrente dell'affare (83) j quello che ormai è assodato è che il Depretis era consapevole della trama ordita tra il Re, Garibaldi e Cavour (dico anche Cavour e dirò poi il perchè), per ingannare la diplomazia europea. Infatti nella let­tera consegnata al Litta per il Depretis, e portante la data del 2 luglio, il Farini) avvertiva sènza complimenti il pro-dittatore, che il Litta era iatee a Garibaldi della nota lettera del Re, ed aggiun­geva poi che lo stésso Litta gli avrebbe dato confidenzialmente let­tura di un Eaglio annesso a quella... Non ho bisogno , soggiungeva Farini, ..li fare con; voi molte parole su questo ufficio del quale ave* =vamo già accennato la probabilità, prima della vostra partenza. Vi prego soltanto di por modo che non serva di pretesto agli avversari del governo per accusarci di consigli molli. Perchè non potendo noi dire per giustificazione nostra ciò che in fatto è, potrebbe nuocere all'autorità del governo ciò che al Dittatore ed a voi. che siete messo nel segreto, appare un pretto: strattagemma (84).
Agostino Depretis era, come risulta dagli ultimi periodi della Mtera, completamente informato dello strattagemma escogitatef dai Be e dal ministero per permettere a Garibaldi il passaggio del Faro, salvando nello stesso tempo le apparenze diplomatiche. E qualche cosa di ciò doveva essere pure trapelato nell'entourage del Dittatore, se Antonio Mordiui, capo del tribunale militare (in quei gitomi a
(82) Da . C4rERRi?n a La missione del conte Litta-Modigllant in Sicilia la <t4v,; Sfar. Bisorg. It. febbraio 1909, Dal diario del Litta - Lunedi 23 lu­glio a... Dopo mezzodì ini recai dai Ministro FarfanVche mi procurò delle let­tere per Persane, Depretis e pel viti governatore Magenta a Genova .
(88) vedi per ! diverse opinioni. GurarcwnvJjji oli, pag. 45 Palamenghi {fclspi, opv dt pag, 801-:HJ2 - Cni'alp.op. liag. 0-lOS.
(8*j Lettura dtL.. C. Tarlai a. epretìs. Totriao 22 luglio 1S60, pubblicata da Maggiorino Ferraris nell'articolo Vittorio Emanuele ed 11 passaggio del TVttpk Xva Antologia,gennaio -Uno, poà iiis-ioa,