Rassegna storica del Risorgimento
BELGRANO MANUEL ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno
<
1932
>
pagina
<
423
>
à ItimlwstQnu siciliana 'hi imo
477
e che Michele Amari considerava pegni dell'annessione e della ristorazione civile (101).
Infatti il 3 agosto, con apposito decreto* veniva istituita in Palermo una sezione temporanea del Consiglio di Stato -(0 a sua volta in tre comitati, pei- gli affari interni, per le finanze e per ia giustizia e culti), la quale avrebbe avuto attribuzioni consultive o giurisdizionali su tutti gli affini riguardanti appunto la politica interna, finanziaria ed ecclusiastìca del prodittatore . U; con un altro decreto, pure del 3 agosto lo Statuto vigente ned Regno d'Italia Ì non di 'Sardegna) diventava la legge fondamentale dell'Isola, non em.trancio) pearò subito in vigore, ma solo in epoca da designarsi con apposito decreto dittatoriale (102). Sempre nello stesso giorno si applicava il regolamento vigente nel Regno Italiano al corpo di gendarmeria siciliano, e avvenivano poi quelle modificazioni già previste da alcuni giorni; infatti! veniva soppressa la segreterìa di Stato all'immediazione del prodittatore, e il Crispi era nominato Segretario all'interno, in luogo di Giovanni Interdonato, che passava all'Istruzione e ai Lavori1 Pubblici, mentre Michele Amari assumeva il Dicastero degli Esteri e Giovanni Bolla era nominato Direttore Generale della Pubblica Sicurezza};
(101) M. Amari al conte M. Amari: ...a Tomo a Depretis a lodarlo tuttavia. Oltre la ferma volontà dimostrata nei due capi che trattai di sopra (amministrazione militare e pubblica sicurezza), mi sembra che in ciascun affare operi da uomo risoluto alle riforme e saviamente rivoluzlonariOj. da uomo di aramini-str azione, d'economia, di ctvìJ governo; In una parola da uomo di Stato. Domani o doman l'altro promulgherà lo Statuto, il giuramento a Vittorio Emanuele e la istituzione di un Consiglio di Stato, come sezione di Quella del reame Italiano. Con cui si farà uscire la elezione della Magistratura, tutta o parte. Saranno pegni dell'annessione e della ristorazione d'un governo civile ... (let tera cit. op. clt. pag. 122).
(102) SI notino, nel testo del decreto edito dulia raccolta del Laò (186 I vari considerando formulati, secondo il Palamenghi fop. cit. pag. 281) dal Gr-ispi-; e soprattutto quello che spiega la mancata entrata In vigore dello Sta* tnfcfcj. a Considerandoj - - dfee paragrafo - - che se 1 poteri della dlttaturàj Intesi- a tnmlldm lWllne ìiovelió, r* conseguire II Ine della rivoluzione, non consentono por ora T-afctuaziuiie immediata della legge fondamentale della Monarchia italiana., è necessario tuttavia affrettarne hi promulgazione perchè in essa legge s'informa tutto rorvilnariJtento delie' nmm Imék dell; mfàjM,. i. delle Giurisdizioni, che sono, o che debbono entrare in. vigóre.... si noli pure che In tutto. U testo del Decreti non sjf tu il minimo accenno alio Statuto del r Regno di Sardegna , eh* invece eManiat;, voi .<m>ttm di Legge fondamene tale e Statuito .cÀsìàtiazIonalt' del .Tìegatì d'Italia .
I Decreti furono pubblicali il ."> agosto in una Bfaw straordinaria del Giornale l'fllcl-ale di Sk-IIla