Rassegna storica del Risorgimento

BELGRANO MANUEL ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1932>   pagina <426>
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Costanzo MmnlM
le state et déelaré tmrimih!'lN U giorno dopo, parlando in una lettera al Medici dei probabili soccorsi per la SMia, dichia­rava esplicitamente che ora arehlSe ffftro più facile Intendersela on iDepretis. Ma .sogginngewà - - se potremo procurargli mezzi materiali, tffi:cite sarà il mettere a sua. disposizione forze regolari! anche dopo fatta Pannessione (105).
Per altro il prodittatore "non disperava di portai l'ordine e la fluwnegnffic amministrarvi e nell'Isola. Sono persuaso scri­veva il Pepretis il 6 agosto a Garibaldi A-cne ì I Paese andrà sempre pia rassicurandosi. Pubblicata la legge provinciale e comunale, che g vero fotfÉàpento della piofrlca amministi'azione, ed ordinata la MWWM pubblicala tutta l'Isola, avremo ricondotta la quiete nelle, popolazioni e, riordinati i servizi, potremo non solo esìgere Tegolarmente le imposte, ma accrescerle occorrendo e realizzare nei paese, se non tutto almeno una parte del prestito , (doc. X). Per il prestito il Depretis intendeva aumentare la rendita di 800.000 ducati, ed estinguere così il debito contratto dal governo siciliano durante la rivoluzione del 1848, assicurandosi inoltre circa 18 mi­lioni dagli enti bancari dell'Isola e 40 milioni dai banchieri esteri, destinando il ricavato del prestito alla costruzione di strade rota­teli e ferrate, di cui l'Isola era del tutto sprovvista, ed armando con­temporaneamente l'esercito, cbe si apprestava a passare il Paro.
Esposto cosi a Garibaldi il suo programma politico e finanzia­rio, il prodittatore si accinse a compiere l'atto già tanto discusso dai partiti dell'Isola: il giuramento degli impiegati, molti dei quali .avevano appartenuto alla burocrazia borbonica ed erano quindi so­spetti di! poca tenerezza per il nuovo regime. L'atto era discusso non solo, come abbiamo visto, da annessionisti ed autonomisti, ma an--ehe da taluni rivoluzionari, di fronte ai quali il Orispi non era al-t che un gretto conservatore. Per esempio, Saverio Friscia, notas­simo per le sue idee nltrademocraticbe che conti uavano col comuni­smo, giunto in Sicilia il 2 agosto da Parigi, (ove esercitava la pro­fessione- ili medico) si dichiarava contrarissimo ai decreta del tre .agosto che, come egli scrisse molti anni dopo al Guardione, spe-
Qit Lettera 01 Oavoinr a Klgnt - agosto 1SG0 : carteggio clt. Tol. W. pug. 187.
no."*} Ferrara di Ctivour n Mertid. agosto TSfio - l'hlala, OPL clt, voi. IH. jiag, 304.