Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE ; STATI UNITI D'AMERICA
anno
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1932
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pagina
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428
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Costanzo Moratti
nevano necessario differire il giuramento dopo l'annessione. *jB pretis scriveva l'Amari ricevette cortesemente i pochi deputati e loro rispose con fermezza e moderazione. Il risultato fu soggiungeva l'illustre storico che il grurametno ebbe luogo
ieri.... (108).
Infatti il 9 agosto avvenne solennemente il giuramento degli
impiegati, e si) inaugurarono i tribunali di Palermo, ohe avrebbero dovuto por fine (ma ciò avvenne solo in ottobre) all'opera delle commissioni miste, cbe da oltre due mesi amministravano la giustrztjt in ogni distretto dell'isola. Ai magistrati convenuti! per il giuramento nella sala del palazzo Reale, il Depretis dichiarò che la cerimonia, alla- quale egli aveva assistito, significava cbe la rivoluzione compiutasi ita. questa parte d'Italia non poteva, anzi no doveva essere un'opera di distruzione o di disordine , ma invece un'opera di giustìzia riparatrice . E lo stesso giorno, wisad Garibaldi dell'avvenuta cerimonila, espose chiaramente la sita'azie ne politica dell'Isola.
Sapete bene scriveva egli in una lunga lettera al Dittatore che la ehi;! è diviw;i. in due partiti : di! questi, se vi era uno che si lamentava per la ritardata annessione, ora ce n'è un altro che si lamenta perchè il giuramento pregiudica, dicono essi,, la libertà di voto, dimenticando che la Dittatura fu assunta in nome di Vittorio* Emanuele che un vostro decreto stabilisce che gli atti pubblici e giudiziari siano emessi in nome di Vittorio Emanuele, che lo stemma di Sicilia è pure lo stemma Italiano.;* e che infine tutti gli atti dei vostro governo, al quale è annuente la Sicilia intera, non esprimono che questo concetto .
Secondo il Depretis, analizzando con esattezza queste idee d'opposizione, esse si riducevano ad. esprimere il sentimento munto pale che disgraziatamente viive e contrasta il sentimento nazionale. Non osando resistere alla foga delia pubblica, opinione cbe vuole l'Italia una e Vittorio Emanuele, questi uomini del passato, comunque
(lOSj Lettera di M. Amari al conte M. Amari, agosto 1800, op. clt. pagina 115.. lett. COGLI. L'Amari, contrarissimo all'idea di un'Assemblea che avrebbe ostacolato, secondo lui, 1a marcia di Garibaldi, contribuendo inoltre alla emliustone dei partiti Siciliani, dichiarava nella stessa lettera che 11 Orisnl era. In nuel giorni, soggetto ad una violenta opposizione per i suoi modi di partigiano e factotum . Intanto io so soggiungeva che si fanno rl-ohiand contro di lui al l'rodittatore, libale fino ad xm ecrto punto biasima la condotta sua. Con Gteprefete io m hp parlato feconde oseknaa cfcfrprrawnti OH jSUprH, ed egli sumtajfo porre fjj, me molta IMncla.,