Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE ; STATI UNITI D'AMERICA
anno
<
1932
>
pagina
<
429
>
MI h'iraHizìone itiiailimifi del 18G0 483,
si dicano liberali, mettono fuori sottili ragionamenti per pro-vai*' che il miglior partito è quello del voto condizionato, del voto diseu-so da nnnierose assemblee e dal parlamento siciliano. Credo u soggiungeva avvertendo Garibaldi che questi umori rimarranno nel <ampo delle discussioni giornalistiche, ma è possibile che passino a dimostrazioni e a qualche cosa di simile e di peggio... Per me ho motivo di credei che quest'atto farà ottimo effetto e che lo avverseranno i separatisti solo e la diplomazia, che non avremo amica mai... (109).
Mentre il Depretis attendeva al riordinamento del Corpo di pubblica sicurezza ed aspettava dal Continente l'ardivo di un nucleo di carabinieri, il ministero di Torino vigilava attentamente giorno per giorno, attraverso i suoi informatori, l'andamento delle cose sicillap ne. L'agente di fiducia del Cavour in Sicilia, Filippo Cordova, procuratore alla Corte dei Conti, inviava a Torino, per il tramite del console Sardo (110), lunghe lettere sulla situazione politica siciliana. -1 <5ui contenuto non corrispondeva poi del tutto a verità. Il Depretis aveva proposto al Cordova di entrare nel ministero come Segretario di Stato alle Finanze, a condizione però di accettare quale collega all'interno il suo acerrimo nemico Francesco Orispi. Cavour, considerando la fiducia che Garibaldi riponeva nei Orispi, consigliava il 9. agosto il Cordova di snon ricusarsi ad un temperamento conciHato-TÌO, non facendo, cioè, dell'esclusione del (Mspi dal gabinetto una
(100) Lettera di A. Depretis a G. Garibaldi Palermo 9 agosto 1860 Ar-bivio Museo Risorg. Milano. Fondo Garibaldino Cartella ìtf. I303. Edita In Masslmini, op. elt. pag. 30-31-32-33. Anche nella lettera di Depretis al Persane, che questi scrive di aver ricevuto il 10 agosto nelle acque di Napoli, Il Prodlttatore affermava che lo Statuto era stato pubblicato, che I magistrati avevano prestato giuramento, ma che (scrive il Persano nel suo diario) putte vi fe sempre qualcuno che fa il malcontento, e che perciò egli ha bisogno dj avere un poco di forza pubblica e mi sollecita perchè ne scriva m> W f onte di QsvomT:-, Jatì! ;ciit. pag. ìMk
(HO) Rapporto del Console Sardo a Palermo a Cavour * agosto 1860: ~* Mi prendo la liberai di compiegare nel presente due lettere per codesto egregio Big. La Farina che mi sono state iwomandate dal sorriferlp: sl cani menata Scovasse, mio nini: ehe non ha voluto spedirle costì direttamente per 11 libero rtiezw> della posta Barche parleranno d'affari Interessanti. per -la Sicilia, per cui prego la B. ' dor<ìinav.ÉLDbe fossero (* allo stessÒL.en.a-ÉLM!HÈ} nei rapporti tiM del 14, del liAgosto,Israsmetteflettere4 Oòrdova Der II La Farina e per Cavour, dlchloiando di essere eoi Cordova lu stretta dazione - B. Archivio di Stato . Torino,, 0onsolatl di Palermo e Messimi 1800, I rapporti del console Srao furono già onaultati dal-mfe ttosi * parte citati nel oHls. it. e fccru fljeft - ònpfVI e vn..