Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
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1932
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434
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488
Oontamo JtfaraUH
Secondo quel che attornia il l>e Cesare, l'ti il comandante del l{Monarca, Giovanni Vacca, elle offri al Persano di lasciar prendere, durante la sua assenza, la nave da lui comandata, e che era allora in allestimento a Castellammare, a condizione però che l'assalto avvenisse di notte e fosse compitato con abilità ed audacia (11),. Et Versano comunicò il disegno del Vacca al Depretis, il quale prese gli opportuni accordi col Pi ola e lo incaricò di preparare e dirigere la spedizione, che avrebbe dovuto rapire il Monarca . E l'H agosto il Depretis, scrivendo al Persano che le cose in Sicilia miglioravano ma che non erano però ancora arrivati i cara-binierì promessi dal Cavour, annunziava che il Piola era pronto per fare il colpo. Lunedi, soggiungeva alle 11 di sera, sarà a Castellammare per agire. Veda di assicurare l'operazione con la sua presenza. Si è discusso se non sarebbe meglio tentare un colpo di mano a Napoli stesso. Le difficoltà sono maggiori, quindi si adottò la prima idea di agire a Castellammare... (118). H Persano, ricevuta, il 13 agosto la lettera del Depretis, parlò col Vacca, che promise di agevolare la riuscita del colpo, le vicende del quale sono ormai note.
Il Tukery , comandato dal Piola e con a bordo ufficiali piemontesi è napoletani, giunse nelle acque di Castellammare nella notte dal 13 al 14 agosto. L'abbordaggio al Monarca non riuscì, e l'assalto fu respinto dal comandante in seconda della nave, -Guglielmo Acton, il quale come scrive lo stesso Persano avvisato, fu in un attimo sulla tolda; chiamò a difesa, la diresse con sangue freddo ed abilità e rimase sempre al suo posto, a capo dei suoi sebbene ferito. A lui concludeva il Persano è dovuta la salvezza del Vascello... (119).
Il Versano, annunziando il 14 agosto al Cavour, l'infelice esito
(117) De Cesare, op. alt., (pag. 345-4647, voi. II. Si noti che Napoleone Canovaio, che fu fino al 1926, uno dei superstiti della spedizione, Interrogato dal De Cesare, dichiarò tuttavia di non poter affermare che il Vacca avesse offerto al Persano di lasciar prendere quel bastimento, da lui comandato, benché la sua assenza in quella notte lo lasciasse supporre . Il De Cesare, del resto, non documenta affatto le sue asserzioni.
(118) Persano - Diario citato - pag. 185-136.
(UJQ Vedi Persano - Diario citato - pag. 130-139 e vedi anche De Cesare op. etC pag. 3464748, per la descrizione del tentativo, secondo ì ricordi del Canevaro; si noti poi che Fequlpaggio del Veloce ebbe sensibili perdite di morti e feriti. Vedi anche la relazione fatta dal Piola al Prodittatore e pubblicata nel a Giornale Ufficiale di Slculu del 27 agosto 1S00.