Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <436>
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primo, uelle sue Memorie , non si esprime erto in termini molto favorevoli per <t l'idea strategica eli quei signori, -cioè il Bertani, il Mazzini ed il Nicotéra eàe - - secondo Oaribaldi lorse ancora spugnavano di sottomettersi all'oldtidienoa della Dittatura. Del resto fin dal 6 luglio Garibaldi aveva manifestato la sua disopprova-zione al progetto bertaniano, ordinando al Depretis di scrivere al famoso medico milanese clic si recasse subito in Sitatila con tutte le sue genti (123). Quanto al Cavour il pródittatore della Sicilia sapeva che non avrebbe mai permesso l'attuazione di un piano si­mile da parte dei mazziniani e che quindi la diversione nel Pontifi­cio era per il momento inattuabile. Infatti, come -racconta nelle sue Memorie , Garibaldi si recò in persona con il Bertani al Gol­fo degli Aranci, ove trovò soltanto una parte della spedizione es­sendosi il maggior numero già diretto per Palermo (124) : quindi, desistendo dall'idea di tentare un colpo di mano su Napoli, ritornò in Sicilia per ultimare i preparativi per il passaggio dello Stretto. Il Cavour, annunziando al Nigra clic il Farini aveva avuto toutes les peiines du monde à amener Bertani à renoncer a son des-sein de renouveler l'exploit de Zambiancbi , e che i! volontari, com­ponenti la spedizione Pianciani, sarebbero stati scortati fino a Pa­lermo da una R. Nave per impedire un eventuale sbarco nel Ponti-lieiOj aggiungeva poi ironicamente,... c'est un fort jolì cadeau que nous fai'sons a Depretis en délivrant nos provinces de tous ces élé-mens d'agitation... (125).
(123) La mattina del 6 agosto Garibaldi aveva telegrafato al Pródittatore ordinandogli di scrivere al Bertani che venisse subito a Messina con la gente <i le armi che avesse pronte : certo il Depretis dovette scrivere in questo senso al Bertani il qnale, due giorni dopo, s'imbarcò a Genova diretto a Palermo, n -quale Bertani speravi ancora di convincere Garibaldi ad assumere II comando della spedizione nello Stato Pontifìcio, ma Garibaldi, assorbito bei preparativi militari per 11 passàggio del Faro, aveva già cambiato idea. Vedi Crispi, op. cit.. pag. 292Ì8 Pei* il dissidio tra il Bertani e li Sirtorl a proposito del vapore Garibaldi , che il Bertani non voleva consegnare e che 11 Sartori credeva fosse adibito al trasporto di volontari diretti nello Stato Pontificio vedi l'articolo di C Agratl. nel Corriere della Sera . 25 gennaio 1927, e la Ma-mf op. eit. pag. 1T2; si noti che il Sirtorl arrivò al punto di telegrafare il 22 agosto al Depretis: Se giunge Bertoni col vapore Garibaldi lo faccia arrestare: 11 Depretis lasciò peralfctt*'ctoe si esaurisse Inacidente, il quale, oine dice l'Agl'ai non ebbe altro seguito ppreuè Bertani lasciò la SlciBa senza toccar Palermo, rappacificandosi poco dopo di nuovo col Sirtorl.
(124) MenSwe citate, pag. 7fl*i-< .Edi. Barbera. 1S8S.
(123J liUttcva di Cavour a Migra * fc agosto ISGO. cartoinrio Oavour-Nlgra. Vi.I. IV, pag. 188.