Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno
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1932
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494
Goxianso MaraM-i
bero dovutoStonare i primi quadri i Iella nascente gendarmeria ÌL ciliana. Questo; nucleo afferma il DeprtìtìiB, nel suo discorso pronunciato l'H ottobre 1860 al Parlamento, eenza provocare affatto le smentite del Cavour - -non si potè avere. 33, governo di Sicilia fece molti sforzi pei- aÉGÉdl catabùiÉwi, ma non fu possibile averne. Basta 31 dire; .che in quaranta giorni, facendo molta diligenza, si riuscì ad averne dal continente appena dieci, e trattasi di un paese flÉ'ònta due milioni e mezzo di abitanti : capite che è poca' cosa I ... (130).
E dì carabinieri v'era davvero bisogno, tanto piò. che, col sopravvenire della rivoluzione ed in seguito allo sfacelo dell'antico regime, nell'Isola intera ribollivano violente passioni e tornavano a galla forti contrasti d'interessi, che spesso qua e là prorompevano in aperte e selvagge rivolte. A Bronte, il 2 agosto, le tristi1 condizioni economiche del paese, aggravate dalle lotte di parte aventi carattere più personale che politico, spinsero i popolani alla rivolta per ottenere la divisione dei beni e l'abolizione delle tasse ; per quattro giorni i rivoltosi furono padroni del paese, ed avvennero terribili scene di massacri, di incendi e di saccheggi a danno dei proprietari del luogo, ritenuti (a torto o a ragione) borbonici.
Dietro le vive istanze del Console inglese- di .Catania, che vedeva in pericolo le terre del Duca telson di Bronte, il generale Bi-si:o fu, alla testa di una colonna di volontari, inviato a Bronte per reprimere la rivolta e postane i promotori (5-6 agosto 1860). Bixio eseguì gli ordini ricevuti da Garibaldi, con quella prontezza, e. diciamolo pua';Con quella soverchia severità, che lo caratterizzavano. Brente, colpevole di lesa umanità k fu dichiarata in stato
(180) Era dunque inesatto 11 conte Michele Amari, incaricato d'Affari del Governo Provvisorio di Sicilia a Torlnov quando, scrivendo al Depretis, il. 20 agosto 1860, dichiarava Vorrei dirle qualche cosa delle mie pratiche presso questo Governo per quanto riguardano nuovi soccorsi dì danari, di carabinieri, d'armi e munizioni, ma essendo la S. V. bene sciente che tanto il conte Cavour, quanto il "Furlnl ad ogni di lei domanda rispondono con la prontezza e con contentarla, così mi astengo di intrattenerla in quegfl argomenti ... (doc. U governo Sardo fu bensì largo - - come appare da una lettera del Guglianetti a> Depreca - nell'invìare In gran quantità paechl di moduli stampati <rpér la contabilita delle Provincie, M circondari, dei cornimi e dagli Istituii di Carità e la raccolta degli atti del Sverno 18274859. che avrebbero dovuto sco> vlre a preparare amministrativamente là tanto sospirata annessione ; muv, < to ai sospirati carabinieri, lo stesso Farmi nvwrtì n 17 agosto U Depretts, clic non avrebbe potuto inviare in Sicilia i duecento mimi richiesti dal l>rodtttrt-fcore, Librino, op. cit pag. 477.