Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
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1932
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442
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496
Costanzo Mamldi
to sanzionata; ma se la rivoluzione non la decreta, la rivoluzione è perduta... Infatti, il decreto deL 2 giugno doveva soprattutto servire a spingere i siciliani, fino allora riluttanti alla decretata leva in massa, nelle file dell'esercito rivoluzionario; colui che aveva suggerito a Garibaldi un tale decreto e che più tardi doveva essere il più energico repressore del movimento dei fasci siciliani, Francesco Orispi, non aveva però capito che, (come osservava, sia pur esagerando, come suo costume, il Ferrari), dando ai militi le terre... a nàsceva terribile e confusa nelle moltitudini quest'idea, che cominciava ormai la guerra del popolo contro i borghesi fc (134=).
Inoltre, dopo la battaglia di Milazzo, molti soldati! siciliani, già arrotati nell'esercito garibaldino, ritenendo esaurito il loro compito con l'avvenuta liberazione della Sicilia, e insofferenti poi della disciplina militare alla quale erano del tutto disabituati, avevano abbandonato le file dell'esercito e s'erano dati, come suol dirsi, alla macchia , contribuendo in tal modo ad aumentare i disordini nell'Isola.
Il Depretis cominciava ora a pensare seriamente alla necessità dell'annessione, che avrebbe potuto sollevare la Sicilia dai mali che la travagliavano. Infatti, il 14 agosto, Michele Amari scriveva al cugino di aver spesso parlato, in quei giorni* con Depretis della pronta annessione, è ch'ei) ne aveva maggior voglia di qualunque altro ... Questo soggiungeva l'Amari a ha detto più chiaramente ieri a me e ad Errante che ragionava allo stesso intento. Non so come sia per governarsi1 con Garibaldi per togliere ogni difficoltà, ma che egli fortemente e sinceramente lo desideri, mi par di leggerlo nella sua faccia, nelle parole, negli atti e soprattutto nel sano giudizio della sua mente ... (135). L'opposizione fatta da ta-
0M) Voi piangete - - continuava 11 Ferrari pel disastro di Brente, doveodono pugnalati trenta cittadini, prime vittime della guerra sociale. Piangete pure; ma dove vedrete voi in un Governo un progresso Qualsiasi, senza disordini;, senza spargimento di sangue, senza tragedie cittadine? Questa è cosa umana, fi Generale è giustificato.... (Atti del Parlamento Italiano, sessione 1S00- Tornata dell'll ottobre 1880. Per l'incomprensione e 11 disinteresse rivelati dalle classi dirigenti italiane, nel decennio 1800-70, nei riguardi sopratutto dei nascente movimento operaio, si veda il cai). V, (parte 1} del Mozzini e R'tkounlrie, di ST. Rosselli, Torino. 1027,
(130) Lettera di mg Amari al eonte M. Amari. Palermo, U luglio 1860 Carteggio citato voi. II. pagine 122-11::;. Eli 17 agosto scriveva alio stesso, avvertendolo che Garibaldi era Indlspetitlto eonfcro Cavour pefril legno di guerra che si mando ultimamente ad attraversarlo... Ciò non impedirà soggiungeva - che si aITrettl l'annessione. Depretis è uomo da saper maneggiare gli affari plO spinosi. (Carteggio eit. voi. TI, pug. 123);