Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <461>
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La Rivoluzione siciliana del 186*0
E in ima lettera scritta lo stesso giorno al Conte di Cavour, il Depretis si lagnava apertamente dell'abbandono nei quale era stato lasciato per quaranta giorni dal Governo Sardo, abbandono cui egli faceva risalire la responsabilità delle gravi condizioni po­litico-economiche, nelle quali si trovava in quei giorni la Sicilia, la E. V. mi permetta di dichiararle scriveva francamente il Depretis essere mia convinzione che se il Governo mi avesse aiu­tato come mi era stato promesso, le cose della Sicilia sarebbero di migliore aspetto, l'annessione sarebbe a quest'ora un fatto compiu­to e la stessa impresa di Napoli ben pila vicina ad un felice sciogli­mento .
Tuttavia il Depretis non disperava: e, benché la somma poi-ta­ta dal Bottero fosse ormai insufficiente ai bisogni della Sicilia e dell'Esercito , e lo stesso viaggio per il Bottero si fosse dimostrato inutile, inopportuno e non scevro di inconvenienti , egli spera­va, ad ogni modo , di poter annunziare all'È. V. col prossimo corriere, il giorno preciso e assai vicino nel quale il popolo siciliano mrebbe stato chiamato a votare l'annessione al regno costituziona­le di Vittorio Emanuele. Iddio concludeva l'angustiato Proditta­tore non permetterà che qualche sgraziato incidente non venga a turbare questo disegno (173).
IX.
Sbarcando in Sicilia, Garibaldi aveva sempre apertamente di-ciUarato di voler proclamare Vittorio Emanuele Re d'Italia in Cam­pidoglio, e perciò egli riteneva necessario di ritardare l'annessione al Piemonte delle provaci e meridionali, le quaiS avrebbero dovuto fornire i mezzi militari e pecuniari per il completo adempimento lei piano garibaldino. Ma, già altre volte renerale aveva mostrato di essere disposto a cedere sulla questione dell'annessione, questio-
Pianiio dico, perchè egli Sa che noi CI stimo divisi sn'te infestione dell'annes­sione soltanto nel mese di settembre. lia volontà flel Generale Garibaldi, che Poteva decidere questa, questione Hi pronunciò contro 11 sistema che io Inten­devo far prevalere e eoe non occorre spiegare, ma Che ancora adesso sarebbe tato 11 più utile agl'interèssi della Patria . K -ri Orlspi non smentì affatto le "fTermazfoEl dell'ex prodi (latore.
;GU?3) Letì;. di JL pepretls a 0. Cavour - 1 Settembre 18BQ - Mata, dal U-briào, op. eie, pog, ài.