Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <463>
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La Bitolu-ziOM tikùlkiua fai ìSiìO
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rismo ... Dopo poco - contìnua Bertoni vidi entrare Ga­ribaldi seguito dal suo compagno e segretario privato Basso e dal comandante Piola, passare al di là dell'assito (dividente in due l'u­nica stanza dell'osteria in cui avveniva il colloquio) e rinchiudersi dietro la porta ... Quando però il Ber cani vide entrare anche 1 Ttìr ed il Gosenz, irruppe anch'esso nella stanzetta nel momento in cui Garibaldi, et sempre sereno e tanto più quando crede far a* to di compiacenza , dettava al Basso le seguenti parole : Caro Depretis, fate l'annessione quando volete (175).
Ohe cosa era avvenuto? Il Piola aveva fatto leggere a Garibal­di la lettera del Depretis, ed aveva poi trovato un caldo patrocina­tore della sua tesi nel Tur, che, a sua volta, aveva apertamente espresso il parere di fare l'annessione, però col patto che Depre-tis fosse nominato luogotenente del Ee, gs ?ci venisse mandato tutto il soccorso necessario per le nostre imprese nel continentes... i(/T6).
L'improvvisa entrata del Bertani ed il brusco movimento, fc volontario di sorpresa da lui! fatto nell'intendere le ultime parole di Garibaldi, fece sospendere la dettatura della lettera, mentre l'ardente rivoluzionario dichiarava apertamente : Generale, voi abdicate... Voi tagliate i nervi alla rivoluzione italiana, rinunciate al compimento del vostro programma. La Sicilia è una gran forza per voi, e oggi tanto maggiore in quanto non siate ancora a Napo­li... La discussione scrive il Bertani nel suo taccuino (177) fu concitata; chi additava la mancanza di danaro, di armi-, di volontari... Tur specialmente magnificava i soccorsi che sarebbe­ro venuti da Torino , mentre il Bertani ricordava a Garibaldi, clw la circolare Farini era la sola causa della diminuzione dei volontari. e che Acerbi era vicino con convogli di denaro e di materiali man­dati dalla Sicilia, che le ricche provincie napoletane erano in rivol­ta e pendevano dalla sua iipaacola, che bei; altri erano motivi >.e J5a ben lontano niva la parola d'ordine di strappargli eli mano
Wi5) idem. Idem. pag. 74-75. , , é , .. tvmma
0.76) Garibaldi chiamò In consiglio Oosenz, che era ministro della guerra, e me comandante della divisione, H mio parere era di toc l'annestìone però col patto che Depretis fosse nominato luogotenente del Be e che ci venisse mandato tutto 11 occorso necessario per le nostre imprese sul ttnente ** 8. Tur, Risposta all'opuscolo Bertoni, <r l*a politiche ecc. , Roma, D*; (177) Taccnlno del Bertani pubblicato dalla Mario, op. clt.. pag. lj-SO. Ntne Ire politiche ecc. . il Bertani abbellisce il riconto della 8Can * particolari e parole che, alla distanza di nove anni, non potevano pwmc afre che dalla fantasia dello scrittore.