Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <465>
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ha fadmtom Uktowm dal 1860
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toarage del Generale, cke, per man* del suo più autorevole espo­nente, il Bertani, insorse contro una decisione contraria al prò-gramma rivoluzionario e s'impose a Garibaldi, ricUiainnaolo alla promessa da lui spesso ripetuta, di impedire r annessione delle pró-vineie meridionali prima del completo raggiungimento dei fini delia rivoluzione.
Frattanto a Palermo.,, si aspettava da un'ora all'altra il in­torno del Piala per bandire subito il plebiscito. Michele Amari aveva già scritto il 4 settembre il proclama che doveva invitare il popolo al plebiscito per l'annessione, mentre il ministero aveva a sua volta preso tutte le misure per ottenere numerosi e favorevoli voti senza che da parte del governo a alcuna pressione fosse eserci­tata ... Daltronde scrìveva Michele Amari a come si po­trebbe fare pressioni? Soldati non ne restano qui, e la Guardia Na­zionale esprime il voto pubblico ... (180).
Mancavano dunque le forze militari per applicare, la legge 'li
ruralizzata francese. Trovandosi In Sicilia, probabilmente verso la fine d'ago­sto, scriveva a Garibaldi invitandolo a fare une espèee de manifeste de pro-fession de foi, qui en remerclant de l'immense conflance et espoir que l'on a en vous, fosse voir qn'on ne se trompe pas , per dare une idée de votre personhe et de vos intentlons . e Les gens continuava la principessa qui trou-veot leur compte personnel dans le désordre, cherchent et ebercheront à le prò-longer; d'autre part 11-y-a nn parti qiu se fortifieit s'augmente tous le jonrs et qui par une attere voie, arrive au mSme bnt, c'est à. dire a rendre l'annexion plus difficile. Ce sont eux qui avec des prétentìons Sìcìllennes voudront des garantles, des franchlses, des llbertés eommuneìles lncompatibles avec l'asine-adon. Tout cela vient de compllquer la situation déja très difficile par elle mème... . Quindi la principessa consigliava Garibaldi di proclamare subito l'annessione avec l'urgence de raésures à. prendre pour la tranqullleté et la. sarete generale . oppure di attuarla mediante il suffragio universale, sana at-teodre le Parlement qui parlerà beaucoup et compliquera, au lieu de simpli-fier, les choses. (Doc. * XXI). Certo, per quanto la principessa si dichia­rasse allena dalle trame politiche, esponeva, (si noti anche che era la moglie di un diplomatico francese) il punto di vista di Bettino BlcasoU riguardo al­l'annessione dela Sicilia, punto di vista che poi era quello cavourlano. Non bisogna dimenticare però che Garibaldi aveva promesso a DepreHs, a Milazzo, di far proclamare l'onnesaionè appena avvenuto 11 passaggio dello Stretto. Il Depretls rammentava questa promessa a Garibaldi nella sua citata lettera, e do aumentava gli imbarazzi e le Indecisioni del Generale, posto tra la neces­siti di eseguire 11 suo programma e l'obbligo di adempiere alla promessa fatta al no Promttatore. . ,
(180) Lettera é M. Amari 1 conte M. Amari -fiaiermO 11 4 settembre 1800, Greggio dt. pag. I'SSL, lett ÒCOLXI. Anche 11 Bargoni, nella sua lettera al Cal­vino, del 7 settembre 1800. dichiara he le dimostrazioni contro 11 Crtepi fu­rono stornate... dal savio contegno della Guardia Nazionale, quantunque an­che nelle sne file covino l germi dèWngltazione . Vedi Curatolo op. m Pg- 3W
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