Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
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1932
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La Rivoluzione Siciliana del 1860
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sempre stato contrario alla pronta annessione della Sicilia al Segno .d'Italia, tanto desiderata da tnàb>-, inoltre Oispi era anche accasato di aver volato attuare in Sicilia talune leggi vigenti nel Regno di S. M. l'Angusto nostro Sovrano, mentre quest'Isola ancora non fa parte integrante del Regno della sullodafa Maestà. Sarda ... (182). Per scongiurare incidenti che avrebbero turbato l'ordine pubblico a Palermo, furono arrestati, continuava il Console i principali organizzatori della dimostrazione , la quale non ebbe così luogo, ma diede però il pretesto a molti e distinti soggetti di chiedere la pronta annessione di questa Isola al Regno costituzionale di S. M., per potere quietare gli animi esaltati di questi cittadini, i quali di giorno in giorno scrive il suddetto Console <j come arrivano notizie di fatti gloriosi! del generale Garibaldi nelle Calabrie, crescono le loro pretenzioni, come sarebbero di avere rispettati taluni privilegi Questa mattana soggiungeva il Console nel citato rapporto del 4 settembre le porte della Città sono guardate dalle cosiddette compagnie d'armi e sono stati rinforzati i quartieri della Guardia Nazionale, perchè si teme possa avere effetto la dimostrazione in parola... .
Lo stesso giorno (4 settembre), una petizione annessionltìà., circolava per le vìe di Palermo raccogliendo quasi 2500 firme di) fautori dell'annessione immediata. Tuttavia sembra che la propaganda annessionista non fosse poi molto favorita dal ministero dell'Interno se, la sera dello stesso giorno, secondo quanto scriveva il 7 settembre il Console Sardo, uno dei pila zelanti annessionisti, il baro-; ne Scovazzo Cammerata, sfaceva conoscere al sig, Depretis che aveva scritto ad alcuni presidenti di consigli municipali per ottenete l'adesione per l'annessione suddetta, e che aveva ricevuto H? scontro che non potevano aderirvi perchè ili governo li minacciava di esiliarli se vi accondiscéndevano : per il che sì lagnava dello stato attuale delle cose, ma il sig. Depretis l'assicurava che di questo fatto non conosceva cosa alcuna... . Ne nacque una violenta discussione tra il Oispi, entrato proprio in quel momento nel gabinetto del Prodittatore (ove appunto si svolgeva il colloquio tra il Oamma-rata ed il Depretis) ed il Cordova, presente anche esso alla scena, il
(182) Dunque la dimostrazione, oltre ad avere un carattere aanesjdonlsta, weboe dovuto protestare contro l'applicazione et talune leggi 8ttr4e, estese Ha Sicilia prima dolili proclamazione tlelP*imissione : Il eira rivela Che U sen-tìmente autonomista non era del tutto pento- in Sicilia.