Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <469>
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lceit utjl.muduimi.i- il suo pnsio. Nfljim meno Depretis insistette ed oidiuù ehi* si l!ttsHe il decreto di tJBtegaaionc. ri consMio si sciolse.- (IStìì. E" inu[fe tfU -he le espulsioni richieste dal Crispi non furono eseguite, come noti avvenne ucrameno la pubblicazione della breve risposta eli Garibaldi. ressi nota solo nel 1869, in seguito Ha polemica Ausonio Frnnchi-Bertani,
11 giorno dopo il Crispi presentò ripetutamente, a voce e per iscritto, le sue dimissioni, seguite poi da quelle dell'intero consiglio dei ministri. La situazione si complicava, e Depretis fece il possi­bile per indurre Orispì a ritirare le sue dimissioni per non abbando­narlo nei difficili tempi attuali (187) ; ma il Crispi fu sordo ad ogni preghiera elei Prodittatore, e. sempre lo stesso giorno, scrisse a Garibaldi avvertendolo del movimento annessionista, che turbava la vita dell'Isola, e smentendo poi la voce che il paese desiderasse annessione immediata... . 'g Depretìs, Cordova, Bottero é i'< loro coadiutori a, soggiungeva <t non avessero agitato il paese, nes­suno in Sicilia, si sarebbe occupato di annessione immediata, àc ciati gli agitatori, mandate un programma nel quale siano espresse nettamente le vostre idee ed il paese sarà tranquillo >,* (18).
lai quali condizioni morali si trovasse il Prodittatore., e quali speranze nutrisse nelli normalizzazione della Sicilia , lo rivela il seguente brano dai lettera da lui scritta il 7 settembre a Mauro Macchi. H prestito di qui comincia a prendere buona piega, mas­sime dopo una proroga ed una qualche agevolezza ai sottoscrittori. Se il paese potesse almeno un poco fo-anquillizzarsi, io non avrei il minimo dubbio su il risultato, e ci sarebbe modo di sanare tutte le piaghe e di provvedere a tutti i bisogni. Sgraziatamente le cose del­l'Isola sono ancora in grande agitazione, e se il paese "non esce pre­sto dalla crisi, sarà difficile, sommamente difficile, ristorare le flnam-e. Sono stanco soggiungeva il Depretis affranto di*fati-
<1J) Crispi Oijv ;;, pag. 328. H uotìslglio ebbe luogo alle ore n di serti. U Bargonl nella Citata ietterà al Salvino, a proposito deU'Uica di. Burette ài raggiungere Garibaldi al campo, cosi si esprime : Non so ehi primo gliene abbia suggerito l'Idea ; certo fu gnalcun ebe aveva secondi fini- Non sareoite tato fuori jj posto, e una dimostratone avesse portato Gordova e Torrearsa. compagnia ai potwre. ProbabUmeuto fu uneBto li motivoper erti il crispi M oppose alla partenza del Prodlltatoro per II campo,
OSI) iCaro Orbinl Non e ancora nominato II imi successore, to ti prego
* aon abbandonarmi nel Ufficili tempi attuali . (Biglietto di Depretis a
tyispl. 'ì. jtófitembre 18G0. tirispi op. MU PK' a23>-
(18) Lettera X ÓrlspI Garibaldi {op. dt pag. :tì*'-