Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <470>
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Costanzo hiwraldÀ
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ca, poco contento dell'andamento delle cose di Sicilia... (Docu­mento XXV).
Ed Angelo Bargoni avvertiva lo stesso giorno Salvatore Calvi­no, addetto al seguito di Garibaldi, che l'agitazione contro il OrU spi cresceva in modo smisurato, e che gli stessi suoi amici lo ab­bandonavano.... . fefe li moto annessionista cresce e continua. E se non fosse per rispetto alla votata di Garibaldi, il decreto per il plebiscito sarebbe già pubblicato.*.. . E dopo aver detto che, mal­grado le pressioni di Torino, il Depretìs era contrario a proclamare l'annessione senza il consenso di Garibaldi,.... ora , continuava il Bargoni, parte un vapore e Cenni ne profitta per scrivere al Ge­nerale; credo per altro che egli! esageri; smentendo l'importanza dell'agitazione annessionista, come esagerano quelli) che gliela dan­no intera. In sostanza ritengo che la orza morale del nome e della volontà di Garibaldi possa avere ancora efficacia per imporre tran-quillitàj almeno per 15 giorni. Ma non sono d'accordo con Cenni nel consigliare che un proclama venga da lui, per non esautorare moralmente Depretìs che non avendo forza materiale, abbisogna di tutto il prestigio morale. A mio credere concludeva il Bar-goni necessiterebbero istruzioni formali e precise di Garibaldi, che questi all'occasione potesse scrivere ostensibili ; ma il manifesto o proclama dovrebbero venire da lui.... (189).
Oasi- anche la pensava il Depretìs, il quale dirigeva il 7 settem­bre due lettere a Garibaldi : nella prima, recata anche questa volta <lal Piola, non solo pregava Garibaldi di permettere l'annessione, {il cui ritardo non profittava che ai municipi ed ài nemici dell'u­nita.,... ), ma offriva anche le dimissioni qualora il Generale non -avesse esaudito la sua preghiera; nella seconda, inviata per mezzo del capitano del TukerJjJfnon nascondeva che, data, l'agitazione nel paese, il suo ufficio era, diventato difficile, e perete pregava 13 Generale di étàfàeMìi un convegno per parlare delle cose di Sicilia.**/. ... 3on lascerò continuava il Depretìs, dal manifestarvi un mio desiderio ;. quando non possa esservi più utile in Sicilia, lasciate che io venga presso di voi ; io. vi sono affezionato,
flSO) Lettera oftata di A. Bargoni a S. Calvino - Si noti die Angelo Bar-goni, non certo fautore- dell'annessione immediata (come si vede dalia lettera che egli Invio a Depretìs dopo la partenza di questi :<Sa Palermo (doc XXE), riteneva che U Orlspi si fosse alienato le simpatie generali per l suol modi lattosio aspri, (lett. del Bargoni al Mordinl - Palermo 81. agosto 1860 - Hosi op. cit. pag. 201).