Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <477>
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Frodittatore, per mezzo del Ministro dell'interno Sangiorgio. una petizione ascritta con una ventina di nomi, onorevoli fuorché due, per la quale si sollecitava la convocazione di un'assemblea... Be jjretis si mostrò soddisfatto dei modi civili della presentazione, e rese omaggio alle dritte intenzioni dei soscrittori , senza però (ag­giungiamo noi), prenderle affatto in considerazione (199).
La forza pubblica mancava, e per quanto il Depretis come scriveva il 10 settembre lo stesso Cavour avesse domandato a Torino de la force à cor et à cri pour rétablir Tordre (200), il Governo Sardo solo il 10 settembre aveva inviato a Napoli un bat­taglione di fanteria, dando facoltà al Villamarina d'inviarlo poi a Palermo. Sono addolorato dichiarava il 10 settembre il De­pretis al Persano dell'abbandono in cui sono lasciato a Paler­mo, dove l'agitazione continua e le forze mi mancano ; perciò egli chiedeva all'ammiraglio l'invio a Palermo di alcuni legni di guerra per conservare la quiete , e impedire qualche grave danno (201).
Ma Cavour, pur non largheggiando in soccorsi materiali, era però assai largo di promesse ai Siciliani. Informatissimo di tutto quel che succedeva in Sicilia, sapeva che negli ultimi giorni il mo­vimento autonomista vi aveva fatto grandi progressi, ritardando così l'annessione dell'Isola al Piemonte, ed impedendo nello stesso tempo al Governo Sardo come egli stesso confessava al Galeotti, di ristabilire la partita in modo da non avere più paura alcuna
(199) Amati, lettera clt. al Oonte Amari, opera e loco citati. Anche 11 Con­sole Sardo, nel ano rapporto al Cavour del 17 settembre, rivelava l'animo degli Isolani, 1 quali sarebbero (egli diceva) pronti a far tutti 1 sacrifici pur di non cadere sotto le dipendenze' di Napoli, come era corsa la voce in quel lornl avvalorata anche dal fatto che Garibaldi aveva assunto la Dittatura dell'Italia meridionale... (Rapporto del Console Sardo, 11 settembre 1860, N. 82. Archivio di Stato, Torino - Consolati).
(200) ... J'envoie a Naples un batalUon puor garder l'escadre ainsl que le veut Persano. Si l'escadre n'est plus a Naples, le méme seralt a san avis de l'envoyer a Palermo oh Depretis demande de la force a cor et a cri pour rttabUr l'ordre... (lett. di Cavour a Villamarina, Chlala, op. elt, voi. HI. Pg. 37(1, lett. DOOCLTT). ,..., *..-,
(201) Lettera di Depretis a Peranno Palermo 11 settembre 1800. ... i. au. tanta in voi riunita del governo di S. M. e del generale Dittatore, gioverà immensamente a conservare lo quiete e ad impedire qualche grave danno... iJiarlo eit pag. 242). 11 Persano non potè soddisfare II desiderio del Depretis wwbè costretto a partire lo stesso giorno con l'Intera flotta per Ancona. < Parto per attaccate Ancona, mentre Claldtnl lo fora <* terra. tispon-deva II 18 settembre, da Messina, ai Protfittfttore -. Non vi sorprenda quindi e non vi mando 11 legno che mi chiamate, che non sarei capace di non accon-entlre ad una vostra rlchleata . (Lett. di a- ai Persano ad A. Depretis -tossina. 13 settembre 1868. Edita dal. Librino, op. oifc i-mg. 487).