Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <478>
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fruimmo Muratoli
di essere scavatoti (202). Quindi, pei- meglio lusingarei Siciliani, Cavour faceva scrivere dal suo amico AudifEredi, il 9 Settembre, al DepretiB una lettera in cui riconosceva la necessità di sospendere l'applicazione di alcune nostre leggi che sono riconosciute insmn-ci(iui3..;, Purché sia fatta l'annessione politica dell'Italia sog­giungeva l?Auaiffredi tutto il resto può essere ritardato,, ed ama modificato dal ministero locale. Sarebbe questa una distinzione molto essenziale e desiderata dalle persone del luogo, che farebbe grande onore agli uomini del potere, di' saper studiare dei regola-menti1 speciali di polizia ed altro... (doe. XXVII).
Ma il Depretis non potè d'are ascolto ai consigli di Cavour (cer­to, dettati dell'urgenza e dalle necessità del momento), perchè Va settembre abbandonò la Sicilia per Napoli
Mm accennandosi à compórre i'1 suo dissidio con il Orispi, i 3?rocU'ttàtoe,, per cercale- di uscire dalle diincoità che lo circonda­vano, credette necessario di raggiungere Garibaldi a Napoli, per esporgli'a viva voce i motivi che lo spingevano a chiedere l'annes­sione immediata. E poiché il Orispi aveva ripetutamente dichiarato-dì voler lasciare la Sicilia per il. campo garibaldino, il Depretis ap­profittò del primo piroscafo disponibile per salpare con il suo avver­sario per JSfapoli (203), avvertendo in un proclama 1 -cittadini di Pa­lermo si allontanava per brevissimo tempo, lasciando, al ge­nerale Paterno, ministro della guerra, l'incarico di! presiedere 1 consiglio dei segretari eli Stato e di firmare invece del Prodittatore gli aita; del governo (20i):.
,(202) Il 3 settembre 1860 Leopoldo Galeotti anmraKiava a Bettino ltleasoli ci avere avuto un lungo colloquio :COl Cavour* che aveva dichiarato di non sperar più in un moto a Napoli prima dell'arrivo.di Garibaldi. su., Bestano adunque-altre cose da farsi ed a queste si provvede alacremente. Io eredo diceva il .Galeotti f che il piano possa avere anche buoni resultamenti (sic). B se ad un tempo II Depretis giungeva-,lare l'annessione della Sicilia, come pare che voglia fare, allora la partita si può ristabilire in guisa di non avere più paura alcuna di essere scavalcati... , (Leti:, e doc. di B. Rieasoli, voi. V, pag. 227-28).
(203) Vedi Orispi, op, m,f pag. 234-35 e II diario pubblicato a pag. 384. H Palamenghi affaccia l'ipotesi ebe il Piola certamente dovette avvertire 11 Depretis che sulla questione dell'annessione il Generale aveva mutato avvi­so da un momento all'altro e quindi la speranza di farlo ritornare sulla sua decisione dovette parergli ragionevole... (op, elt., pag. 325). Ma dopo la ri­sposta al Palermitani, la speranza di far ritornare il" Generale sulla sua de­cisione era ormai ben debole.
(204) Raccolta degli atti del governo Prodittortale di Sicilia.... tag. 861 si. 191, decreto dell'I! settembre.