Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <479>
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La Ri minzione Sfamanti tiri Ifflffl
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Prima della nrteljwi dui ftMittetQMfc Ktabd Amari aveva consegnato il Depretis ti* lungo memoidal in coi, esponendo la* auova Uneft di ctmdotta die avrebbero dovuto seguire gPincarlcatil siciliani all'estero d'acco* con i nuovi rappresentanti napoletani, l'illustre storico tratteggiava efficacemente la Etica della Nazio­ne Francese (e non dì Napoleone HI, come allora volgarmente cre­dersi), minante ad ostacolare in qualunque modo la nostra unita-,, e pregava inoltre il Depretis di avvertire Garibaldi che qualunque legame speciale tra Sicilia e Napoli sarebbe stato un pericolo imminente o discosto dall'unità, della Patria , ed avrebbe destato profondo malcontento, e peggio in Sicilia... (205).
Lasciando la Sicilia, il Prodittatore non aveva nascosto gli osta­toti che avrebbe certo incontrato a Napoli per raggiungere il suo scope* e aveva quindi lasciato intravedere la possibilità delle sue di­missioni, qualora Garibaldi avesse perseverato nel proposito di ri­tardare l'annessione. Tale era il convincimento generale , chei se­condo il Console Sardo (206), dominava l'opinione pubblica paler­mitana, e che era poi! diviso anche dal Bottero, al quale poi, prima di partire da Palermo, il Depretis aveva apertamente svelato le sue più intime intenzioni (207).
Quando il Panther , recante a ltordo Orispi e Depretis, en­trò la mattina del 12 settembre nel porto di Napoli, il dissidio, anzi la vera lotta fra Cavour e. 'aribaldi, cioè tea la diplomazia e ìar-fe-votazione, era entrato ormai nella sua fase più acuta. H Cavour aveva annunziato proprio lo stesso giorno al Nigra (affinchè questa poMo riferisse al Tbouvenel pel noto trae) di averse'jtnvano essale
(20S) Memoriale di M. Amari al Prodittatore Palermo 11 settembre 1860-AtfMvio Bertoni (loco citato). Elenco 2, pHeo XI. E' pubblicato dall'Arcano, P- <3fc. <fòCi X, pag. 48-50.
<2O0] La mattimi del 17 settembre (Garibaldi arrivò a Palermo inaspet­tato alle ore 8 pom.), annunziando l'espulsione del Cordova, il Console Sardo *Drhnevn al Cavour il convincimento generale che Depretis non sarebbe più tornato, data la Volontà! ormai nota, di Garibaldi di ritardare l'annessione . apporto dt loco ctL, N. 82.
(207; u 17 settembre G. B. Bottero cosi scriveva nella Gazzetta del Po­polali Ilviaggio a Napoli di Depretis, Prodittatore di Sicilia, aveva per Iacopo di rèndere persuaso Garibaldi della necessita di procedere ad una pre-*B annessione della Isola alla Monarchia costituzionale fll V. E. Nel caso In cui a Generale avesse opposto un rifiuto a questa domanda di annessione, Depretis era deliberato di rassegnare le sue dimissioni . Anche il La Farina ta una lettera al Gramignoni, del lì settembre 1800, esprimeva lo stesso pen-"too riguardo alla missione del Depretis A Napoli. (Eplst. n voi. li. pa­ttai tìty.