Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <490>
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Costanzo MamlM-
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Eccovi ciò he mi scrive Villainartaa da Napoli : Siamo olla vigilia di avvenimenti grandissimi. Le- fatte concessioni lungi da indebolire lo slancio, di queste popolazioni, sono la causa ddl'uniflcazlone della penisola. Hanno impresso In nuova vita e maggior ordine per cui fi partito dell'annessione s'è fatto gigante e non dubito punto che abbia pieno successo.
Vedete che le cose camminano a meraviglia ed Iddio ci aiuti, come noa mancheranno gl'Italiani alla santa missione.
Non so davvero che dirvi di quell'individuo, se non il Ministro Villa-marina mi ha scritto che sta di fatto che sono stipendiati dalla nostra polizia e che non me ne aveva avvisato per mancanza di occasione sicura. Per me non intendo né voglio impicciarmi di eotall bassezze, per quanto possano essere utili; scrissi al Generale Dittatore che lo facesse impiccare se giudica fosse colpevole di tanto. Quando si presentò a me il capo di loro, mandai subito al Generale perchè venisse arrestatoi come fece. Si fu dopo che il Villamarina mi diede contezza di cotal gente, per cui pregai 11 Generale di mandarli a Genova e scrissi colà che i militari non sono capaci di simili faccende e che ad altri si dirigessero. Ci stanno 1 consoli e vadano da loro, ma non da noi che siamo pel cannone e non per stiletti. Che ne dite? Non è forse cosi?
Cambio foglio e mi servo di penna migliore. Il Generale vi avrà scritto che ha chiesto ai Re 11 deputato Depretis per B. Commissario. Il Governo avrebbe preferito Valerio, ma il Dittatore, e così lo, pensammo sia più adatto al paese il primo che non il secondo.
Arrivano volontari, tutti giovani. Il fatto della pirocorvetta La Veloce dovrebbe condurne altri. Aspettiamo. Intanto io mi recherò nel Faro per pro­teggere il passaggio che sta preparandosi. Ciò detto fra noi, che non ne ho ordine, ma so di servire il paese con tale operato ed Evviva a Vittorio Ema­nuele, a Garibaldi, a Cavour, voi e tutti i vostri.
Salutatemi camerati Simonetta e Biado; vogliatemi bene e credete che ho voglia ardente d'Imitarvi nelle ardite imprese.
C. DI PERSANO.
IV. V
IL CONSOLE SARDO AL CONTE DI CAVOUR.
(R. Archivio di Stato di Torino - Consolato di Palermo). (Rapporto) Palermo, 20 lùglio 1860.
... MI do l'onore di rassegnare all'È. V. i giornali officiali di Sicilia dal n. 28 al 38.
Dagli stessi Vi E. rileverà essere avvenuta altra crisi ministeriale, per 11 che è a desiderarsi li pronto arrivo in questa (città) dalTaw. Depretis, uomo