Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <495>
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La ÈiDoluzìom Bimliam del 1860
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n Generale mi ha dimandai di Santo Meli. Se tu credi ch'io lo debba giudicare qua, avvisami* Se tu credi ch'Io debba tornare col Consiglio a Pa­lermo per un glorilo avvisami pure e serviti in ogni caso del telegrafo. Ho lasciato a Palermo un Giudice Istruttore col Segretario Cancelliere per conti­nuare l'Istruzione del processi e far la consegna al nuovo Consiglio il quale potrà farsi molto ouore profittando delle nostre fatiche e portando subito al pubblico dibattimento ftftte le cause già istruite.
Noi giudicheremo qua il capitano del <rVeloce e l'equipaggio che è già consegnato a bordo. Poi avremo una quantità di reati commessi da soldati e mllazzesl.
Ti saluto affettuosamente
ANTONIO MOKDJNI.
Provvedi alla nomina del nuovo Consiglio. In qualunque cosa ti occorra valerti di me scrivi. TI prego di fare rimettere l'acclusa a Crlspì. Mandami ì libri al Comando di Piazza.
Vili. ANTONIO MOBDINI AD AGOSTINO BBRTANI.
Archivio Bertanl - Elenco 2 - Plico XII, 83-2 Museo del Risorgimento - Milano.
Milazzo, 28 VUQUQ 1860. Ricevei i libri.
Carissimo amico,
ricevei tre giorni fa la tua lettera a Palermo; Noffi piteli rispondere -'àft Mto> perchè al mio ritorno da un viaggio faticosissimo dell'Interno dell'isola atì trovai sopraccarico d'affari e con l'ordine di Garibaldi di partire snbito per Milazzo. Oggi ti mando queste poche righe per salutarti. Conoscerai i fatti di Milazzo epperò non se ne parla. Perdemmo 700 tanti uomini e 48 nella sola compagnia dei carabinieri genovesi. -Sprovlerl sopra 200 ne ebbe circa loo fuori combattimento; I Toscani soffersero molto e si dolgono di Ma-leachlai il quale con un ordine di ritirata fuori luogo compromise la sua gente. Nel forte si sono trovati viveri per 4000 nomini durante 40 giorni, can­noni, polveri, munizioni, cento cavalli e sopra cento muli. Messina è sgombra di soldati napoletani che si sono ritirati nella Cittadella. La città e già oc-opata dai nostri per quanto mi si afferma. Garibaldi partì Ieri di qua a quella volta- Cosenz Ieri sera - mano a mano eha giungono palano tutte le olitele. Anch'Io partirò col mio Consiglio domani dopo aver terminato alcuni Giudìzi.
Kon ti creare deife appressami inutili- Qui pensiamo tutti all'Italia con-