Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno
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1932
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pagina
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498
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DEJPBHTIS A GARIBALDI Archivio Museo Risorgimento - Milano- AtcWvio Garibaldino - cartella Kf. 308
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Illustre Generale e amico onorevolissimo. Mi trovo quest'oggi indisposto : alzatomi appena fui preso questa mattina da dolori di stomaco, accompagnati da mal di capo : credo tuttavia che 1 miei rimedi, acqua, digiuno e una notte di riposo basteranno a guarirmi -completa-
mente.
Ieri fu pubblicato lo Statuto, la legge sul Consiglio di Stato e le formule di giuramento- Ho fatto precedere la pubblicazione da un breve proclama che vedrete e che spero meritevole della vostra approvazione. La sera la citta fa illuminata, ed ebbi da molte parti assicurazioni ohe la pubblicazione fece buonissima Impressione. Io sono persuaso che II paese andrà sempre pth rassicurandosi.. Pubblicata la legge provinciale e comunale ohe è -M vero fondamento della pubblica amministrazione ed ordinata la sicurezza pubblica in tutta l'isola, avremo ricondotta la quiete nelle popolazioni e riordinati i servizi potremo-non solo esigere regolarmente le imposte ma accrescerle occorrendo, e realizzare nel paese se non tutto almeno una parte del prestito.
A proposito del prestito il Consiglio ha consentito nelle mie idee: aumenteremo la rendita di 800/m ducati colla quale verrà estinto il debito che contrasse lo Stato nella rivoluzione del 1848; e ci sarà assicurata una somma di drca 18 milioni nell'interno, più avremo modo di negoziare altri 40 milioni circa nell'interno e aR'esteròt la somma che sarà ricavata dal prestito deve servire alla guerra re ad opere di pubblica utilità, cioè strade ferrate, strade rotabili, senza le quali le ferrovie non avrebbero azione efficace sull'industrie e stabilimenti pubblici. L'operazione non è senza difficoltà, ma spero di riuscirvi. Ho fatto chiamare da me i principali banchieri della citta, ho spiegato a ciascuno d'essi la situazione del paese e le Intenzioni del Governo; parlando del prestito ho cercato di associarne È concetto con la creazione di una banca di ponte e di circolazione e mi parve di averli convinti 'essere loro interesse e loro dovere di aiutare il governo.
Onanto al contratto coi sig. Adami, qui slamo stati tutti d'aecordo che com'era ideato, oltreché lasciare molte lacune che nell'esecuzione avrebbero lasciato aperto il campo a infinite controversie nella parte sostanziale che con-siate nel costituire un'agenzia intermediaria fra lo Stato ed i costruttori coinncarleo di vendere la rendita e far costruire le strade col denari dello