Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <503>
immagine non disponibile

J JVùlwfw Siciliana del 1860 557
XIII. IL CONSOI/E ROCCA A CAVOUR.
{Torino - R. Archivio di Stato). Rapporto iél 10 agosto 1S00.
Doménica scorsa verso le ore 6 p.m. fu pubblicato lo Statuto costituzionale Sardo del 4 marzo 1848, come rileverà dai foglio straordinario. Dal Pretore 41 questa Città furono Invitati tutti i cittadini a dimostrare la loro gioia, con illuminare la sera le finestre delle loro case ed in effetti la Città fu tutta il­luminata.
intanto da taluni si voleva fare una dimostrazione contro tale disposi­zione non sembrandogli opportuna la pubblicazione dello Statuto pria dell'an­nessione, ma 11 partito annessionista ha cercato tutti 1 modi per reprimerla.
Ma sarebbe desiderabile che questo Governo, stante l'attualità delle cose, prendesse analoghe misure alle presenti circostanze.
n sig. Depretis, in questo paese, nel generale, gode la stima di tutti, ma siccome egli ha molta deferenza a qualcuno dei Segretari di Stato, che gode la protezione di Garibaldi, 11 quale ha un partito contrario molto forte, e ciò per essere arbitrario ed assolutista nelle sue risoluzioni, quindi tutte le deter minazlonl che non sono approvate, il pubblico da la colpa al detto Segretario di Stato, e taccia di debolezza U sig. Depretis.
Ieri nel palazzo reale vi è stata la solenne inaugurazione della nuova ma­gistratura e la prestazione del giuramento allo Statuto costituzionale, meglio V. E. rileverà dal giornale n. 51.
A tale funzione vi fn presente il capo consolare ed io sono stato fra 1 primi! a prendervi parte in grande uniforme..-.
(Trasmette lettere del Cordova [col quale dichiara essere in stretta rela­zione] per Cavour e altre lettere per La Farina).
XIV.
M. MACCHI AD A. BARGONI.
(Carte Depretis).
Genova, 16 agosto 1800.
Mio carissimo Bargoni, Donatelli mi mandò la lettera qui unita, onde tu provveda al più sollecito scapito. Marazlo ha un fratello costi impiegato nell'ufficio di Calvino. Ma egli * smanioso di menare le mani, e si annoia a morte nel suo attuale Impiego. Tu sei quindi pregato di farne parola o con Calvino stesso o col ministro della guerra affinchè lo mettano al pia presto in attività di servizio e lo iuvllno al