Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno
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1932
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pagina
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516
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570
'Owtamzo Maraldi
XXIX.
A, BAB00N1 A DBPRBTTS. Ci'ìirte Deprefcls)
Palermo Mi, semìixbm imo. Ottimo sig. Deprefcis,
Io attendeva con impazienza un primo vapore diretto per costà allo scopo di esternarle 1 sentimenti di dispiacere da col fui compreso per la partenza e per la sua dimissione e di manifestarle die se non ho creduto di dover e. guire le sue sortì, ciò fu per eousiderazloni tutt*altro, che personali..
"Venuto in Sicilia perchè chiamato da Lei, io, mettendomi à suoi ordini. intesi: mettermi agli ordini del paese che amo tanto e pel quale lasciai senza esitanza una posizione abbastanza agiata e soprattutto 1 conforti -della vita domestica. Ma non fu senza dolore che mi accorsi di non aver saputo inspirarle, nemmeno in plcelola parte, quella confidenza ch'Ella sembrava accordare intera ad uomini che In passato le saranno stati veri amiei, ma Che evidentemente non informavano ora la loro condotta a sentimenti di amicizia per la
di Lei persona.
Io amo credere che costoro, facendosi organo della politica del conte di Cavour, fossero in buona fede: ma è impossibile che non slang! avveduti come, facendo sparir Lei dalla scena politica e mettendola in, divergenza col più gran cittadino d'Italia, rendevano un gran servigio all'uomo di Stato che non ama rivali ed un pessimo servizio all'Italia, che Ella poteva nelle presenti contingenze servire piti utilmente come pubblico funzionario che non come pri-yat-o cittadino. Certamente le cose erano giunte ad un punto che a Lei non rimaneva o fare quanto fece, o slanciarsi risolutamente sopra un'altra via. Il sig. Bolla da molto tempo mi era testimonio dell'ansietà con cui attendevo ch'Ella si- appigliasse ad un partito energico e governasse col popolo e pel popola riducendo al silenzio gl'iuipprtuni ed esercitando la potenza morale che deriva dal nome di Garibaldi.
Per tutto q]usti allorquando giunse qui il Dittatole,, accompagnato da antichi miei amici, per ottenere .che il paese decidesse fra lui e gli agitatore ifiv.non esitai a rimanerruì in Sicilia, abbenchè tutto; fosse pronto per la mia partenza .gtifrifr parécchi giorni- Allorché il sig, Qas,atìs> con uno di quei modi Intoìlerabilmente villani ohe sono in lui una seconda natura, mi intimò di partire, mi ricusai recisaiuenter e se l'ho fatto con modi risentiti, fui provocato. E rito una seconda volta il Bolla a teste*
Comunque sia. io ho bisogno di dichiararle Ch'Ella può sempre ed in ogni *empo ed in ogni occasiona tour calooiSfleilH mia servitù, ritenendo culo mi