Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno <1932>   pagina <518>
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le apese per 'a guerra e Ifl marina orano gravissime e(E ognuno può factimente .persuadersi eome le finanze 1 teovaaseiro In continua angustia*
Ora ecco per qaunto POMO- ricordare, eome andarono te.uose relativamente alle ambiali fi -*nf allude la circolare del Big. Deputato Bertani;
Nella seconda metà d'Agosto 11 Segretario di Stato per le finanze, signor ili Giovanni ini fece conoscere che gli erano stato- presentate alla accettatone Bette cambiali del sig. Bertoni, In complesso por la somma di oneo 106.000 pari a L. 2J6S;00O. Quattro di queste cambiali per la somma di once 107.7.50. pari a L. 1.400.760, dovevano pagarsi dal 27 Agosto al 20 Settembre.
Debbo notare che lo non ero stato avvisato dell'invio delle cambiali, che le scadenze non1 erano1 "State con me coneertaléj olle le causali del debito che s'imponeva alla Sicilia non erano né giustificate uè speciflcatey, ,è finalmente che io credeva assolutamente Impossibile d'effettuare tutti i pagamenti e mas­sime anelli di Settembre alle scadenze fisse.
In quésto stato- di cosie, ordinai che fosse accettata e pagata* istante l'ur­genza, la prima cambiale di once 20.000 (L. 325.000). Oercaì di ottenere che fosse differita la scadenza delle altee.
Scrissi afa Direzione della "tì'asa centrale, notlficando l'accettazione della prima cambiale: dimandai come avevo domandato più volte, mi si mandassero 1 Genti e i titoli giustificativi delle spese, onde regolarizzare la contabilità del tesoro siciliano che aveva già messo a disposizione della Cassa centrale, coni presa l'Ultima cambiale accettata, una somma non minore di L. 9.675.000, senza he l'uscita dei fondi fosse corredata di regolari giustificazioni. Chiesi mi si facessero conoscere in modo precìso gH impegni della Gassa e le spese soste­nute e dii sostenersi onde potessi io stesso provvedervi, poiché mi pareva as-aolutahiente necessario che gl'interessi della Sicilia fossero amministrati In Palermo, e che le cose dì finanza avessero un'unica direzione.
In principio di Settembre, ebbi fondamento a sperare che le condizioni delle finanze si sarebbero migliorate ; autorizzai la Gasa Biocca a versare alla Gassa centrale un'anticipazione di L, 150.000: scrissi al Deputato Macchi no­tificandogli 1 pagamenti fatti e l'autorizzazione accordata. E siccome U sig, Antonglno, cassiere del slg. Bertani avevami scritto una lettera ringraziandomi del pagamento della prima ambiale e notificandomi die fe spese sostenute <ia sostenersi dalla Cassa sommavano a circa 500.000 lire, manifestai al Depu­tato Macchi la mia persuasione di aA'èr iipyvfèto al bisogni della Cassa, in *fstetU nuovamente pei: avere le giustificazioni delle spese, e riguardo alle cambiali gli scrissi bisognare ;ehe onesto affare si lasciasse al Governo dì Si­glila al .naie la Direzione della Cassa doveva fair conoscere 1 suol impegni lasciando: al governo -stesso u pensiero di trovare i joaelS di regolare W cadenze.