Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno
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1932
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pagina
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522
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gjj nonostante tutto, in una recentissima, peggio che ufficiosa, rievocazione pubblica fieli* battaglia di giugno, e meati* già era in bozze ileomunicato dell'Ufficio storico, pur riconoscendosi la onesta distinzione di tari che il comunicato ricorda a freno delle speculazioni su paiole*, ecco rinfrescata rilanciata la leggenda della contropreparazione anticipata (anticipata, si intende, nei termini detti da principio).
Ond'è; e noi, ossequenti alla nostra doet-tìva di verità e di
probità storica, veniamo a trovarci nella necessità di riprodurre, almeno per i nostri soci, il testo intero dell'interessantissimo comunicato. Senza alcun commento. Soltanto sottolineandone, per i nostri studiosi, le Seenni aloni di fatto che direttamente riguardano la questione in esame, ed associandoci fervidamente all'elogio finale per la bravissima artiglieria italiana, di tutte le armate.
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La contropreparazione d' artiglieria alla battaglia della Piave (Ufficio storico)
La questione della nostra contropreparazione di arti-glifèife all'inizio della battaglia della Piave, il 15 giugno 1918, ha dato luogo, nel campo degli studiosi e degli serata i tori di storia dell'ultima guerra da noi combattuta, a discussioni e polemiche. La soluzione della questione apparirà documentata,, nella relazione ufficiale della guerra del 1915-18, della quale l'Ufficio storico ha da tempo iniziata la pubblicazione. Ma, poiché il volume sulle operazioni del 1918 non potrà vedere la luce che fra qualche anno, è opportuno esporr fin d'ora - sia pure in forma necessariamente sommaria i risultati delle indagini che Sulla questione PXJfficio Storico ha compiuto. S'intende che, nello studiare la questione m esame, l'Ufficio Storico ha tenuto conto di tutti i doGvmmÉ, ufficìoM e autentici, del suo or