Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno
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1932
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pagina
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535
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Recensioni
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Entrambi 1 volumi oomiiieifl.no il'assnuzlone di Carlo II di Borbone, w gulta quasi subito dal moto del 20 marzo 1818 scoppiato in conseguenza dello Gtaque giornate milanesi. :Xl Dopa, .credei*? scansarne 1 pericoli nominando ima Suprema Reggenza compósta degli elementi liberali più in vista cosi a Parma come a Piacenza: ma. In realta, colla lusinga die. tergiversando gualcano sarebbe accorso In suo soccorso. Ma appunto 1 riguardi usatigli, permet-fcpnclogli di protrarre il suo soggiorno nella capitale, indispose e insospettì Pin-renzn. che proclamò il proprio distacco da Parma per annettersi al Piemonte; mentre In Reggenza stessa si dimetteva e lasciava il posto ad un Governo provvisorio; Allora, soltanto. Carlo si decise ad uscire dal Ducato
r governi delle due citta presso cni fu m'andato come commissario del rè li Sardegna il sen. Colla, cogli assessori Mathieu e "jtjglinnl, riordinato- lt sere-ito. presero parte alla campagna sia con le truppe proprie, sia col. contingente, che agli ordini del colonnello Enrico Oaldlni formava il 23 regg. di fanteria; ed ì parmensi non meno dei piacentini fecero valorosamente II loro dovere.
Quando la sorte delle armi divenne contrarla e il governatore austriaco gen. Degenfeld-Schonburg occupò il Ducato; e- venne meno alle stipulazioni dell'armistizio, cosi gli uni come gii altri eolle loro proteste, unite a quelle del gen. Alfonso della Marmerà stanziato a Castel S. Giovanni, seppero tenerlo in rispetto. Pur troppo, né questa patriottica reazione né il valore dimostrato allo Sforzesca valsero; e dopo Novara il Ducato rivide nel suoi confini, se non Carlo II abdicatario, il Aglio di lui. il truce Carlo ni, cui brevi anni di tirannia eron riservati. Sotto di lui. Infierì la più dura persecuzione contro 1 liberali: e ben la conobbero il Gioia, il Maestri, il Bianchi. il Cantelli, 11 gravitale che coi loro beni o coU'esllìo scontarono gli sforzi fàtH per conseguire l'unita e l'indipendenza della patria.
NICOLA VAUHMTOO TES-TA - ~K Jrptni mi moti poUmì ' udì* ruiQiig del Ifm-iQ, su documenti inediti!; - Napoli, Contessa. 1932, W. pp. 317.
Aveliino,, ébe avem nel 3820 esultato alla voce di Iiorenzo de* Ooncillj. si rtdes6, ancora nel 1848, dal sonno. In cui l'aveva costretta la reazione, e-udì gl'incitamenti di coloro che vi erano qualificati per uomini d'azlpn jjMìehele Pirone Nicola Nìneo, vino- Porcari, Giuseppe Maria de mrìs. Francesco I)ei Balzo, Giovanni Soldi, Antonio Miele, Francesco Stfontuorl l quali si ispira vano alla fede e alle aspirazioni di un rinnovamento della penisola fll Pa sonale Stanislao Mancini, EranoétóM De SracfcJs, Gaetano Trevisani. Paofi> Anania De Luca, Raffaele Masi, Pietro Paolo Porzaaese, del de Conciti;! stesso di Carmine Tarantino. Sparai nelia provincia quei valentuomini aifrontarono