Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SICILIA
anno
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1932
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pagina
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556
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6(o
Atti UffictoU
perchè un'onoranza duratura ricordasse la memoria di Antonio Ma-donizzn, instancabile assertore del concetto dell'unità d'Italia fin dagli albori quarantotteschi e intrepido organizzatore della gloriosa; Dieta del Nessuno : a Capodistria, sulla facciata della caa dov'egli era vissuto gli anni più operosi della sua operosa esistenza,, per gentile concessione del proprietario aw. Mattioni, veniva scoperta una targa marmorea con una serrata epigrafe di Giovanni Quarantotto, promotore del ricordo. La lapide porta la data 1 settembre 1930. Era questo il giorno commemorativo del sessantennio la Ila morte del patriota e in tale giorno doveva aver luogo la cerimonia. Per circostanze locali della cittadella istriana la celebrazione venne differita di tre settimane. Il presidente tessè un lucido elogio, in cui1 furono ricordati pure gli anni triestini del Madonizza, fondatore della .* Favilla , e le commoventi lettere che la moglie, sua compagna d'esilio a Kremsier, scriveva sotto l'ispirazione di luì e che il Museo del Risorgimento di Trieste fedelmente conserva.; ricordò ancora a Giovanni Quarantotto, che va mirabilmente rievocando gjM uomini del Risorgimento istriano, l'obbligo che gli incombe il i donare un'ampia e completa biografia del magnanimo capodistria-ao; menzionò i generosi elargitori! di contributi finanziari all'opera*; promise che il Comitato ritornerà a OapodIstria per onorare degnamente Carlo Combi ; e affidò infine il marmo al Podestà, cav. Piero de Manzini, ohe a nome suo e della città lo prese in devota consegna, presenti autorità e popolo tutto di Qapodistria e spiritual mente vicino pure il Podestà di Trieste* <Ji tenuto lontano da precedenti "jUpeg-rcii con una fervida lettera di adesione si faceva rappresentare dal Presidènte. Ad Antonio Madonizza il Comitato ottenne au-"gSe denominata una via di Trieste. E ha gin iniziato le pratiche perciiè Parenzo intitoli una via a Giuseppe Picciola, mentre con piacere ha constatato' che quella città sta per sciogliere un voto del Comitato emesso ancora noi 1926 per un ricordo marmoreo a quell'insigne rappresentante istriano di patriotti'smo e di coltura letteraria.
TI Comitato espresse ancora una volta al benemerito Podestà di Trieste sen. Pitacco l'opportunità che nei Parco di Mìramare una roccia portasse incìsi I versi delia suggestiva ispirazioni' carducciana; decretò alla lacrimata e ranporitura memoria di Biecardo Zam-pieri, anima cosi candida di bontà e spirito così inesàusto di fede patriottica, ima lapide che ricordasse il caro collega su una casa eie Aia stata sede <!! suo battagliero giornale Indipendente; votò