Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno
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1932
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pagina
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624
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Cominciò allora fi sendo ei;p>
li Generale Garibaldi ffi òf e]lM4: 3pl: lezioni generali dei I* aprile 1860, al tàSBl WfttùtkAi ' tiéWvm 4 Cilogna p.'eg-islOj da Chiavari, da Óorniglio (Parma), da iSkM,Ì)aii: -e. de. Uizza Marlt-tfona ; e poi negli anni èMMii ffi> ilaiffe, da Milano IV, da <2or-leto, da !Napti~d OasalmàggiOBfeà ..dai èiKlria, da iLeudinarft, da Ozieri, da Mantova, da NapoE, da Roma [{(Doli. I 19k
Non è mio assunto dire qui clcla, mm scarsa aMMfca in Parlamento. Egli non amava le discussioni alterne e ÌèPÒGedure sottili;.
Presentò l'interpellanza al Conte dì Cavour, per la cessione di Nizza, e poi, SìsppEijal: fronte- di Cavour e parlò ancora il S: apile del ÌS60 ed ebbe allora i I doloroso contrastò eoi onlev,
Scrisse una lettera alla Presidenza il 13 aprile 1860 pei* chia-r rire una sua frase,
E il 4 maggio 1860 presentò le dimissioni, insieme all'Oli. Lànw rentì Bebaudi, per protestare ;dil nuovo conte il paò: illegale fé1 fraudolento di Villafranca , e il trattato di pace die ne segui.
E parlò poche altre Tòlte : il 18 aprile del 1861 presentando un suo disegno di legge sul!?' : ordinamento della Guardia Nazionale , il cnt testo fu letto, ma non fu illustrato da lui. Precedeva nella discussione in quel giorno l'interpellanza di Bettino Risoli circa l'Italia Meridionale, e Garibaldi parlò su tale interpeUaflfggjgg e trattò della Campagna del y dell'esercito meridionale, e si dolse del modo onde era stato trattato."
Me1! 3 giugno del 1862 fu ietta una lettera del generale al Presidente sull'ingerenza da Ini presa nelle Cose pubbliche di quei. gÉoMi.-.
E il 7 giugno di nuovo si dimise insieme coi deputala Laurenti Bebaudi, Caìroli e Sani.
Nella. IX Legislatura 865-86) fu eletto-' a Nap.<,:a. Corieto, ad Andria. ad Angli ; e optò per Angui ; nella X Legisi.. Mi867-68-69) fu eletto a Napoli, a Ozieri e Andria al -fattosi il sorteggio, rimase deputato di Ozieri.
Ma durante la IX e la X (18(RPT0) Legislatura, non prese parte alcuna alle discussioni! j e visse, operoso, umile agricoltore, a Caprera.
' Stella XII Legislatura. 075-70-77) fu eletto nel I e nel V Colle-
-ri. V
gio di Roma.
Fu allora che d'improvviso venne a Koma, (1875J, accolto dà indicibile dimostrazione, reverènte ed affettuosa ài popolo. Sì recò aì' Quirinale il Generale, e iieW visita al Re Vittorio Emanuele che lo accolse con grande cordialità. Giurò nell'Aula il 25 gennaio 1875,