Rassegna storica del Risorgimento

AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno <1932>   pagina <625>
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Giuseppa Bitibaìtìt a Roma. t
fra sjàJosdauti applausi 0 fcutrtf* E:. subito pnfàj nella discussione, in favóre .della proposta dei Ministero per t'alienatone idi ecòitrè navi della Marina di guerra, 'poco, dopo presentò un suo idiscìgno di legge por regolare il Tevere?
Patata la)1 legge, nel Luglio "75, si allontanò da Roma.
4 tre anni di distanza, nella seduta -del 18 marzo ISfS,, esentò: un secondo progettai eli legge ;p.éi* reintegrare i gradi militari a co­loro che li perdettero; per cause politiche e fier-1 la peusloii M le? riti, mutilai m ale laniiglie dei morti coMbattendo per lJinJpenden-za e la libertà della Ballai'>.óTlil:é assunto che fa onore al sjpicuore.
Poi non mise piò piede nell'Aula Parlamentare.
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Bfornaaido a Eoma nel 1875, a.f.eja, in tfilom un uiio.vo patrio] tico assunto : liberare ifprbe dalle inondazioni! del Tevere, cosi fre­quenti e dannose a ogni piena del fiume ; combattere la malaria deva­statrice, e risanare e rendere fruttifera Fanipia distesa delle terre dell'Agro. A queste.proposito attese; con. grande fervore; avevagpa-le sue idèe prestabilite; naà votèvà vènere di persona le condi/iouì del Tevere, studiare le difficoltà e gli ostacoli e le cause delle inon­dazioni.
Chiese, un tecnico al Opo del Governo, c era il Minghetta. Pensava deviare il Tevere da Roma e liberarla dai malanni. Il Gover­no gli indicò ig- gli diede un idraulico, soldato e patriota ai suoi giovani' ann Alfredo Baccarini, chiamato allòpr, e per merito di­stinto, alla direzione generale delle opere idrauliche, dopo il meri­tato successo ottenuto con la sua opera di scienziato e eli pratico sulla Bonifica della Maremma Toscana .
Alfredo Baccariiii era nato a Russi (.Ravenna) il 6 agosto del 1820j aveva studiato a -Faettea nelle scuole classiche, e poi matema­tica .ingegneria ali* Università, di Bologna : aveva anelato a liber­tà, eiu nel Comitato degli studenti democratici del 1818-49; e partì volontario per la guerra dell'indi pendenza, e combattè con i roma­gnoli a Vicenza nel 184, dove l'ii fatto sergente, e poi alla difesa di Bologna del 1.840, dove a Porta Gulliera venne nominato tenente.
Caduta la Repubblica romana, il Governo pontificio proibì al­l'Università, di conferirgli la latìre1 gli tolse cosi il modo di esèi-