Rassegna storica del Risorgimento

AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno <1932>   pagina <627>
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varo, e preparò il progetto per la Bonìfica delle Maremme toscàm, opera magistrale di idraulica, die, data alle stampe honoris causa' fu premiata con medaglia dro all'Esposizione mondiale di Vienna, i- fB ben conoscere l'autore al Ministro dei LL. PPM he dopo. m= catosi a Grosseto, e visitati i lavori, lo volle chiamare a Roma, alla Direzione generale delle opere idrauliche.
I; Ravennati lo elessero deputato, ma la Camera crede dichia­rarlo incompatibile per l'ufficio retribuito nel Genio Civile che il Baccarini non poteva lasciare, adendo famiglia. Fu di nuovo elet-[pu ie rieletto deputato?; e-. Infine, nominato per diritto ispettore [1875), potè essere convalidato.;- e presto (1876) nominato Segreta­rio generale al Ministero dei Lavori' Pubblici, nel primo Ministero della Sinistra, dove Giuseppe Zanardelli ebbe il dicastero dei La­vori Pubblici. In seguito Baccarini fu Ministro nei Gabinetti Cai- roli u Depretis, e per parecchi anni, e compì opere e leggi memo­rabili-
Ricordo quella fondamentale del 1882 sulle bonifiche, quella sui Porti, e quella sulle costruzioni ferroviarie, (1879).
Quando.. 'Garibaldi nel 1875 giunse a Roma, col proposito pa-Mo0co di lìberaajfes Mrhe dalle inondazionlTel'Agro romano dalla malaria, dall'abbandono; fé dalla desolazione, .cinese- un Menico (có­me dissi) e gli fu indicato e affidato il Baccarini, non ancora depu­tato-,, né preso nel gir-o della politica attiva.
Nei giornali del tempo (1P5) si legge delle gite del Generale Garibaldi sul Tevere, accompagnato da qualche amico, e dall' In­gegnere Baccarini, e degli studi e dei progetti vari, e delle; poter miche inevitabili presto sorte di fgOMe a tanto problema, e delle svariate proposte intese, più o meno felicemente, a liberare Roma dai danni secolari delle piene dei Tevere.
Il Baccarini persuase il Generale ad abbandonare il proposito di deviare il Tevere e di far del suo letto una grande passeggiata ur­bana ijttii citta (il ini.
Dopo studi di Garibaldi e di Alfredo Baccarini e di altri, uscì il progetto di Garibaldi del 1875 di iniziativa parlamentare presen­tato alla Camera il giorno 26 maggio. Era Progetto; fjfc massima .
Della varia preparazione della legge speciale che usci da iel­la proposta, e delle discussioni e delle competizioni dei tecnici e delle vicende varie, nessuno ha inai grattato.,, ifciie io sappia), é l'eco delle voci dei giornali del tempo è spenta da anni.
Il Tevere scorre oggi! chiusii negli alti muraglioni di pietra, che