Rassegna storica del Risorgimento

AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno <1932>   pagina <630>
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JUtógi Rana
del Principe Umberto,* che Garibaldi accolse assai cordialmente, e a Ini espresse, con atto gentile, il desiderio di conoscere la Bri* emessa Margherita. Finalmente, il 27 marzo, si recò alla Camera : si discutevano cose della Marina, e l'eroe parlò, con bella ed alta voce, sulla legge per l'alienazione di vecchie navi e acquisto di nuove corazzate . Con sorpresa di tutti, quanti temevano allo­ra! sostenne il proposito del Ministero!
Il giorno 10 di marzo, Guido Baccelli, deputato di Roma, chiese al Governo che si provvedesse ai? lavori della Bonifica dell'Agro, f ed il Ministro dei Lavori Pubblici, era l'illustre patriota S. Spaventa, rispose di aver studiato un progetto, ma non po­terlo presentare .alla Camera per le condizioni finanziarie. H Depu­tato Mancini domandò allora che fosse presentato, trattandosi di opera di carattere nazionale. E su ciò si fece dibattito; Il Deputato Deprettì? vii marzo, per troncare tali lunghi discorsi, propose di sospendere la discussione per aspettare la presentazione d<*i pro­getti, cui attendeva il Generale.
Il 19 marzo è il giorno di S. Giuseppe, molti pensano a Garibal-[ijse l'Eroe riceve auguri da tallo il mondo.
Egli scrive allora ai giornali notizie del suo progetto, con l'emis­sione di un milione di obbligazioni da L. 100 garantite dallo Stato,, dalla Provincia e dal Comune (100 milioni al 3 e rimborsabili in 80 anni). Scrive lettere diverse e dichiara che non ha tempo di occuparsi di altre cose : Il Tevere e l'Agro, afferma, occupano tatti i miei momenti .
Il governo decide di far preparare gli stn di e delega a ciò l'ing. Baccarini, Direttore generale delle Gipere idrauliche.
Il 28 aprile, Garibaldi sale al Campidoglio a far visita al Ste daco di Roma. Il 5 maggio, scrive al Ministro dei Lavori Pubblici, ringraziando della copia del voto del Consiglio e lodando la scelta fatta nella persona del comm. Baccarini per lo studio del Tevere. La scelta del comm. Baccarini merita la mia gratitudine', e sono certo che il mìo. incaricato si intenderà facilmente con codesto egre­gio scienziato sulla condizione delta concessione . (Bibl. V. E. Ma-noscr. citato dal Ciampoli nel noto volume: Scritti di Garibaldi)*
H 13 maggio il Senato approva la legge pel dono mziomìe.) cui il generale si era ben a malincuore - - piegato, per necessità, di famiglia.
E Garibaldi, il 17 Maggio, ha un colloquio con il Residente Ming-liel.fi per i lavori del Tevere e dell'Agro. E poscia, con Menotti,